L'Arcipretura di Limina ha ufficializzato
la data delle prossime festività in onore a S. Filippo
d'Agira. Come ogni anno si inizia l'11 con la discesa al
Murazzo e il 12 con la solenne processione. L'Ottava
stavolta si svolgerà il 16 maggio quindi con soli 4
giorni di distacco. Quindi tutto racchiuso nell'arco di
una settimana , occasione ghiotta per gli emigrati che
vorranno partecipare a tutte le giornate festive del
Maggio 2010.
31 gennaio 2010
Si è
svolta stasera nell'aula consiliare del municipio una
riunione aperta al pubblico tra giovani e meno giovani
liminesi. Oggetto della serata la costituzione di una
nuova società calcistica liminese per il prossimo
campionato di terza categoria. Presenti numerosi giovani
i quali hanno manifestato la propria volontà di poter
usufruire del nuovo campo di calcio in erba naturale
trovando la disponibilità assoluta dell'amministrazione
comunale, la quale si è impegnata a dare in gestione il
campo di calcio, assieme all'attuale società calcistica
SSD Limina che milita in Promozione, ed a erogare
un contributo monetario per la nascitura società.
Numerose le disponibilità di collaborazione con la nuova
società ma poche adesioni per far parte dell'assetto
organizzativo.
29 gennaio 2010
il
torrente Agrò, oggi, nei pressi del Murazzo
non
avrà mica altre ambizioni???????!!!
27 gennaio 2010
24 gennaio 2010
la processione del nostro Patrono
San Sebastiano.
24 gennaio 2010
24
gennaio 2010
Limina - Villafranca 0-3. Liminesi fulminati in cinque
minuti
Sarà perché a Limina si festeggiava il
patrono S. Sebastiano, ma la sconfitta contro il
Villafranca sa tanto di martirio. Le frecce le hanno
portato gli ospiti, ne hanno scagliate due nei primi
cinque minuti ed hanno aspettato che il Limina si
dimenasse, provasse a rialzarsi e ad incornare
l’avversario. Nel finale, col Limina esausto, hanno
infilzato la terza freccia, quella del K.O. Un martirio,
dicevamo, cominciato da una formazione stranamente priva
di Filosa e con un Mazzeo in grande difficoltà sulla
corsia di destra. Anche La Vecchia seconda punta non è
sembrata una mossa giusta, soprattutto dopo che il
Limina si è trovato a dover rimontare due reti ed il
Villafranca ha potuto serrare le fila dietro, impedendo
che gli avamposti locali prendessero velocità.
PARTENZA SPRINT OSPITE
Dopo appena due giri d’orologio,
Cucinotta capitalizza un calcio d’angolo e porta in
vantaggio il Villafranca. Nemmeno il tempo di riprender
fiato, svarione difensivo locale, Buda parte in sospetto
fuorigioco, agira Cardullo uscito al limite dell’area e
deposita nella porta vuota e ferita. Il Limina non ci
sta, ed ha una reazione rabbiosa. All’8’ Celi respinge
su tiro di D’Alessandro, arriva
Gugliotta, ma un difensore salva sulla
linea. Non sarà l’unico segnale funesto per il Limina… I
locali continuano a pressare ed al 28’ La Vecchia ci
prova con un rasoterra finito fuori, prima che Celi
metta i guantoni su un tiro di LaValle(31’) ed una
rovesciata di Mazzeo (38’)LIMINA AGGRESSIVO NELLA
RIPRESA
Nella ripresa, il copione non cambia, col
Limina aggressivo ed il Villafranca in trincea, seppur
ordinato nel difendere e minaccioso nel ripartire. Al
47’ La Valle si avventa di testa su cross di Mazzeo ma
la palla va alta; al 50’ ci prova Ponzio, Celi para. Al
62’, break ospite con un pallonetto di Buda che non
riesce a superare Cardullo. Al 65’ il secondo chiaro
segnale che il destino della gara non parla liminese: La
Valle va via in serpentina, viene steso in area,
D’Alessandro tira il rigore che Celi intercetta alla
propria destra e respinge. Malgrado tutto, i locali
provano a sfondare al 70’ con Ponzio, la cui incornata è
fuori di poco. Il Limina è stanco ed ha qualche
imprecisione in mezzo a campo. Una di queste, all’85’
produce un’occasione a Buda che Cardullo sventa in
angolo; sul
corner, colpo di testa di Spitalieri
respinto – secondo il guardalinee – oltre la linea di
porta. Tre a zero. La gara finisce con Celi che para
ancora su Ponzio.
LIMINA – VILLAFRANCA 0-3
LIMINA – Cardullo 6,5, Mazzeo 5,5 (58’
Filosa 6), Lo Surdo 6,5, Bertano 5,5, Romano 5,5,
Furnari
5,5 (75’ Comandè sv), Gugliotta 7,
D’Alessandro 5,5, La Valle 6, Ponzio 6,5, La Vecchia 5,5
(58’
Se non ricevi la copia stampata di
Limina Notizie e vorresti averla,
manda un e-mail a
limina@comune.limina.me.it
oppure a cateno@iol.it
allegando il tuo indirizzo.
10
gennaio 2010 - La Sicilia
06 gennaio 2010
Il Prof. Marcello Bartolotta, neo
presidente dell'Ente Regionale per il diritto allo
Studio Universitario di Messina, ha inaugurato la
22.ma stagione dei concerti dell'Ateneo Messinese con un
notevole successo di pubblico.
Dopo
la pausa dell'anno passato, quest'anno l'Arcipretura di
Limina in collaborazione con l'Amministrazione
Comunale di Limina ha ben organizzato la sacra
rappresentazione del Presepe Vivente con decine di
figuranti nei giorni del 30 dicembre e 6 gennaio. Per il
giorno dell'Epifania è stato organizzato anche un
autobus per gli alluvionati di Guidomandri e Scaletta ,
attualmente ospitati presso l'Hotel Kennedy di Pietro
Saglimbeni a S. Alessio Siculo. Nelle due giornate delle
manifestazioni tante golosità (pane, formaggio, ricotta,
crispelle, polenta, etc.) hanno allietato la
visita dei luoghi.
La banda di Limina in
concerto per gli sfollati col suo nuovo
assetto organizzativo
di Filippo Brianni
Vigilia della Befana
all’insegna della musica sinfonica
quella trascorsa dagli sfollati di
Guidomandri, alloggiati dal 1° ottobre
presso un hotel di S. Alessio Siculo,
diretto dal liminese Pietro
Saglimbeni. Ieri sera (5
gennaio), per loro, è giunta la banda
musicale «Vincenzo Bellini» di Limina,
per allietarli con marce sinfoniche e
musiche natalizie.
Il concerto rientrava nell’ambito di un
progetto patrocinato dall’assessorato
regionale al Turismo, retto da
Nino Strano, e che è stato
particolarmente gradito dai cittadini di
Guidomandri, i quali, peraltro, avevano
avuto la banda di Limina per la festa
patronale del paese. Oltre al concerto,
cui hanno assistito anche amministratori
di Limina e Scaletta, ha avuto luogo,
oggi, la visita al presepe vivente di
Limina.
Peraltro, per la banda liminese si è
trattata della prima uscita nel suo
nuovo assetto istituzionale, dopo
l’elezione del direttivo che ha
completato il percorso di rinnovamento,
iniziato alcuni mesi fa con il cambio
del maestro.
Questo il nuovo direttivo
dell’associazione bandistica «Vincenzo
Bellini»: presidente Salvatore
Smiroldo; vicepresidente
Antonio Ferrara;
segretario Filippo Sterrantino;
tesoriere Sebastiano Saglimbeni;
responsabile artistico Filippo
Melita; consiglieri
Giovanni Cannavò e Assunta Lapi
(quest’ultima rappresentante dei
genitori degli allievi della scuola
musicale).
28 dicembre 2009
28 dicembre 2009 - Limina, gusto e
tradizioni
27 dicembre 2009
SSD Limina - PAGELLE DI FINE ANNO di
Rosario Bucolo - Saro87
Dopo l’amaro pareggio con il Trappitello
che ha sentenziato l’eliminazione dai play off, Mister
Albino nonostante un po’ di scetticismo generale, ha
deciso di “riportare” il Limina nel campionato di
promozione. La squadra, che doveva essere la matricola
del campionato, sta ben figurando, infatti ha concluso
il girone d’andata con ben 21 punti piazzandosi a metà
classifica e riuscendo quindi a competere con bacini
d’utenza ben più ampi come Taormina, Villafranca,
Giarre, Viagrande, Riposto, Acireale, Troina etc..etc.
Per noi liminesi questo può essere esclusivamente un
motivo di vanto e di orgoglio. Peccato che per qualcuno
non lo sia !!!!………………………………………..
FURNARI:8,5 Sicuramente la più bella sorpresa di questo
campionato. Possiede ancora tanta freschezza e tanta
voglia di giocare nonostante la sua età. Forse neanche
il mister si aspettava il suo grande exploit.
Inossidabile.
BERTANO:8 Insieme a Furnari formano una coppia di
centrali insuperabili. Il giocatore-preparatore
impressiona per la sua compostezza, per la sua serietà
oltre che per le sue doti tecniche. Acquisto azzeccato.
Glaciale.
ARICO:8 Il terzino classe 92 proveniente dal Camaro
dopo qualche incertezza iniziale nella partita casalinga
con il S.A. li Battiati si è perfettamente ambientato.
Sempre tra i migliori in campo. A tratti non sembra
nemmeno juniores. Impressionante.
LO SURDO7,5 Prima a centrocampo, poi retrocesso in
difesa a fare il terzino sinistro ha sempre offerto
delle buonissime prestazioni. Dimostra sicurezza,
freddezza e tranquillità nonostante la sua giovane età.
LA VALLE:7,5 Ha superato un periodo di appannamento
iniziale dovuto ai postumi dell’infortunio dello scorso
anno e alla sterilità della squadra in fase conclusiva.
Si sta riscattando a suon di gol e di prestazioni
straripanti. Eccezionale.
D’ALESSANDRO:7,5 E’ il capocannoniere della squadra con
quattro gol. Ricordando la straordinaria stagione di due
anni fa, da lui si pretende sempre il massimo e sempre
di più. Sempre combattente.
FILOSA:
7,5 E’ tornato dal
Taormina il giocatore che non t’aspetti.
Corre,distribuisce assist, segna e dialoga
magnificamente con La Valle. Concreto.
GUGLIOTTA: 7,5
Sta offrendo prestazioni degne di nota. Gia decisivo
nell’ultima partita a Viagrande. Quando accelera sembra
avere una marcia in più rispetto agli altri.
Funambolico.
PONZIO:
7 Un ottimo inizio di
stagione frenato dai troppi infortuni e dalla sfortuna.
Devastante quando subentra dalla panchina a partita in
corso.
LIBRO:7+ In campo svolge sempre il lavoro oscuro
recuperando una quantità infinita di palloni. Prezioso e
tatticamente intelligente.
ROMANO:
6,5 Dopo avere visto
giocare la copia sbiadita del giocatore che tutti
conoscevano, sta tornando a fornire prestazioni di
ottimo livello. Ritrovato.
CARDULLO:6,5 A inizio stagione era il secondo di un
portiere che a causa dei problemi alle ginocchia non
rinviava, ne usciva sui calci da fermo. Titolare
inamovibile dopo le prodezze di Riposto e Viagrande.
MAZZEO:6 Anche da lui ci si pretendeva di più.
Sicuramente ha giocato meglio da centrale piuttosto che
da terzino. Indelebili nella memoria dei tifosi gli
errori di Riposto e Pedara.
PUGLISI:6+ Ha alternato buonissime prestazioni in
trasferta a prestazioni sul livello della sufficienza in
casa. Un po’ discontinuo.
RIZZO
: 6 (
vedi Puglisi)
27 dicembre 2009
Concerto di Natale eseguito dal Corpo
Bandistico "V. Bellini" di Limina
23 dicembre 2009
Magico Natale per Bimbi - Centro
Polifunzionale F. Scaldara
le manifestazioni natalizie a Limina
06 dicembre 2009
Finisce 4-2 per il Limina l'atteso derby
con il Trappitello. In uno stadio con le porte
semichiuse si presenta un Limina rafforzato dal
ritorno di Filosa, dall'esperto Ciccio Nava e dal
giovanissimo Gugliotta. Tutto fin troppo facile per il
Limina che chiude già la partita sul primo tempo sul
parziale di 3-0.
Si Giocherà a porte chiuse la partita
valevole per il campionato di promozione tra Limina e
Trappitello. Infatti giovedì è stato notificato alla SSD
Limina un provvedimento della questura di Messina per la
chiusura al pubblico dei cancelli che portano in tribuna
per la visione della partita. Tutti colti da stupore ed
incredulità, in quanto il moderno impianto liminese è
uno dei pochi della provincia ad avere tutte le
omologazioni necessarie. Infatti l'impianto dispone di
entrate separate tra tifosi locali ed ospiti così come
le tribune, accesso per gli atleti autonomo, impianto di
illuminazione artificiale, un'ambulanza attrezzata per
il primo soccorso e due paramedici. Ma purtroppo
tutto questo non è bastato in questura; è stato
rischiesto anche un medico presente a tutte le partite
interne, cosa di non facile risoluzione. A questo punto
si ha la sensazione che ci sia qualcuno che remi contro.
Il breve tempo a disposizione non ha permesso di trovare
un medico disponibile e l'inoltro della documentazione
in questura. Quindi domani tutti assiepati , assieme ai
"controtifosi" nella collinetta che sovrasta il campo.
21 novembre 2009
Pubblico una suggestiva foto scattata da
Giovanni Cannavò che ritrae il fenomeno della "lupa".
19 novembre 2009
Un terremoto di magnitudo 2,4 è stato
registrato nella notte dall'Istituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia. Non si segnalano danni e
sembra che la stragrande maggioranza non l'abbia nemmeno
sentito (io compreso)
Magnitudo(Ml)
2.4 - ITALIA - Evento in mare
19/11/2009 02:13:09 (italiana)
19/11/2009 01:13:09 (UTC)
Comunicato
Un terremoto
di magnitudo(Ml) 2.4 è avvenuto alle ore
02:13:09 italiane del giorno 19/Nov/2009
(01:13:09 19/Nov/2009 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete
Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto
sismico: Stretto_di_Messina.
I valori delle coordinate ipocentrali e
della magnitudo rappresentano la migliore
stima con i dati a disposizione. Eventuali
nuovi dati o analisi potrebbero far variare
le stime attuali della localizzazione e
della magnitudo.
ALI' TERME (ME)
FORZA D'AGRO' (ME)
FURCI SICULO (ME)
NIZZA DI SICILIA (ME)
PAGLIARA (ME)
ROCCALUMERA (ME)
SANT'ALESSIO SICULO (ME)
SANTA TERESA DI RIVA (ME)
SAVOCA (ME)
Per il secondo giorno consecutivo a
Limina sembra essere ritornata la primavera. Infatti in
questi ultimi giorni la temperatura si è alzata
notevolmente portandosi anche a 26-28 gradi nelle ore
centrali. Riposte nel cassetto le maglie pesanti sono
rispuntate le camicie ed anche le maniche corte.
17 novembre 2009
Continuano spediti i lavori di
completamento della casa albergo per anziani finanziati
dalla Regione Siciliana a seguito di progettazione
dell'Ufficio Tecnico Comunale. I Lavori , diretti sempre
dal'UTC, prevedono la chiusura del piano terra con
realizzazione di una palestra per disabili con pavimento
in parquet ed attrezzatura sanitaria specifica per la
riabilitazione. All'esterno si sta realizzando la
pavimentazione in monostrato vulcanico.
16 novembre 2009
anche la Gazzetta del Sud si
"rifornisce" su cateno.it
15 novembre 2009
Vittoria casalinga del Limina che riesce
ad imporsi per 2-1 contro un coriaceo Inessa (S. Maria
di Licodia- Ct). Il Limina oggi sfoderava un'inedita
divisa nera che ha costretto la terna arbitrale ad
indossare delle casacche verdi.
l'1-0 del Limina su calcio di rigore
il 2-1 del Limina
l'inedito massaggiatore Federico che inetrviene con tanto di sigaretta in bocca!!!!
Gli operatori della Misericordia di Letojanni prestano il loro servizio
Domenico .....
I tifosi "ospiti"
Gli spettatori
Il ringraziamento dei giocatori con la nuova divisa nera...
Un terzo furto presso la sala giochi
di Alfio Saglimbeni è stato sventato da "Roger", il cane
con tre zampe che dimora "ntò spiziu", il
quale abbaiando e
aizzandosi contro i ladri ha costretto quest'ultimi alla
fuga.
02 novembre 2009
30 ottobre 2009
Dico la mia .... di Sebastiano
Garufi
Ciao
Cateno,
Nel complimentarmi per la dedizione e la cura con cui ti
occupi del sito mi permetto di raccontarti una storiella
capitata ieri a Milano-Linate!!!
Ore 10,30 circa, arrivo del volo da Catania; mentre i
passeggeri stanno via via guadagnando l'uscita verso il
Terminal, i miei colleghi " posano l'attenzione su un
bizzarro personaggio vestito in modo stravagante" che
trasporta a fatica due grosse valige....decidono di
fermarlo ed identificarlo, nel frattempo io incuriosito
mi avvicino e forte si avverte l'inconfondibile timbro
dell'accento Catanese; il passeggero sta mostrando le
proprie generalità.....! Un mio collega intanto mi
sussurra " Iano io questo l'ho già visto da qualche
parte.....la sua faccia non ti ricorda qualcuno?"
....gli rispondo: " ma sinceramente di gente "scattiata"
ne conosco tanta ma questo proprio non mi dice nulla, al
chè, in ragione del cortese atteggiamento
del signore....documenti in mano gli domando: " Senta
Signor Caponnetto, ma Lei che attività svolge nella
vita, e come mai si reca in Svizzera?" Sà tra l'altro il
mio collega sostiene di averla già vista altrove?
....Risposta : " in effetti io non sono abituato ad
essere chiamato Caponnetto Antonino...e se forse la mia
faccia vi dice qualcosa e senza peccare di
immodestia, vi debbo dire che sono meglio conosciuto
col nome di " BRIGANTONI".....
Immaginati il seguito della storia....in pochi minuti un
angolo degli arrivi internazionali si è trasformato in
un teatrino, molti colleghi ed operatori portuali,per lo
più Siciliani sono diventati per quasi mezzora il Suo
personalissimo pubblico.....ci siamo letteralmente "
sciaccati i scianchi"...
Ti allego foto dell'incontro con questa " Star dello
spettacolo planetario"....(Ne ho fatto di foto con gente
a Linate, ma questa è una perla) Grande Tony
Ciao....
Grazie Iano, aggiungo due chicche di Bringantony ...
"volo
AZ1790" (per rimanere in tema) e "a
nanna parturiu"
Di
Filippo Zaccaria:
Il Limina
dopo la prova deludente
di Pedara contro la Spar
Calcio nell’ultima
giornata di campionato,
cercava al comunale di
Villafranca nella gara
di recupero della 4°
Giornata, una prova
d'orgoglio che arrivava
puntualmente visto il
pareggio conquistato con
una delle pretendente a
vincere il Campionato.
Con una prova superba (
mancata a Pedara)i
ragazzi di mister Gigi
D’Alessandro hanno
costretto la compagine
del Villafranca ad
arretrare il proprio
baricentro di manovra e
a difendersi in diverse
occasioni sotto la
spinta offensiva degli
attaccanti ospiti.
Qual è il vero Limina?
Quello sceso in campo a
Pedara ( bruciante 5-0)
o quello visto a
Villafranca nella gara
di recupero? Una
metamoforsi incredibile
nell’arco di tre giorni.
Forse la caricatura
dell’avversario era
diversa, quindi un
approccio alla gara con
mentalità non uguale.
Lasciamo stare il perché
del diverso
comportamento della
compagine liminese che
doveva dare dopo
l’umiliante sconfitta,
si aspettava per gioco
forza la prova del
riscatto. Che
puntualmente è arrivata.
Ciò non basta a
giustificare o
“perdonare” la debacle
di Pedara. Un primo
passo è stato fatto con
una bella prestazione
contro una formazione
che fino a qualche mese
fa giocava nel
Campionato di
Eccellenza, adesso, la
conferma deve arrivare
nelle prossime partite.
Attenzione!!! Si possono
perdere le gare, ma ci
sono modi e modi per
perderle. Chiudiamo la
parentesi andiamo ad
analizzare la gara di
ieri contro il
Villafranca Tirrena. PRIMO TEMPO:
Il Limina scende in
campo determinato,
aggressivo concedendo
ben poco agli avversari,
infatti, il Villafranca
passava in vantaggio
dopo 10’ con un colpo di
testa di Cucinotta su
calcio d'angolo battuto
da Privitera. Subita la
rete, gli uomini di
mister D'alessandro
mantengono la calma e
reagiscono con un gioco
ordinato efficace,
costringendo il
villafranca a difendersi
in diverse
circostanze, creando
delle palle gol con
Puglisi, Ponzio, Lo
Surdo. Il pressing
liminese era sottoposto
a qualche contropiede
prima con Piccolo che
da posizione ravvicinata
sparava alto, poi sulla
battuta di un calcio
d’angolo di Piccolo per
la testa di Monaco che
girava in rete,
fortunamente per il
Limina, Lo Surdo
salvava sulla linea.
Certamente sarebbe stato
troppo per il Limina di
oggi, subire il
raddoppio . Sfumato il
pericolo, la compagine
del Presidente Joe
Puglia continuava nel
suo pressing alla
ricerca del pareggio che
non arrivava concludendo
in svantaggio la prima
frazione di gara.
SECONDO
TEMPO:
La ripresa, possiamo
dire è tutta di marca
liminese, lasciando
poco ai padroni di casa
che si sono visti in
area solo ad inizio gara
con il solito Piccolo e
al 68’ con De Salvo
hanno avuto la
possibilità di chiudere
la gara, invece, da
questo momento sino alla
fine della partita si
vede, possiamo dirlo
solo il “LIMINA” che
diventava padrone del
centrocampo facendo
arretrare il baricentro
della squadra avversaria
colpendo al 62’
l’incrocio dei pali con
il neo entrato La
Vecchia, sino alla rete
di D'Alessandro che
arriva a 20 minuti dalla
fine su un assist di
Ruggeri. Nei minuti
finali il Limina
tentava il colpaccio
con Ponzio.
Un
pareggio che premia un
ottimo Limina che ha
messo alle corde i
ragazzi di Santi Errante
che fan ben sperare per
il proseguo del
campionato. La prova del
nove? Le prossime gare.
Villafranca 1 Limina
1
Marcatori:10'
Cucinotta, 75'
D'Alessandro.
Villafranca:
Celi, Minutoli,
Pergolizzi, Lisa(31’
Triglia) ( 81' Franchina),
De Salvo, Cucinotta,
Piccolo, Monaco, Aricò,
Privitera, Spidalieri.
All. Santino Errante.
Limina:
Valeriano, Aricò, Mazzeo,
Bertano, Libro, Furnari,
Puglisi, D'alessandro
(90' Ciatto), Comandè,
(65' Ruggeri), Ponzio,
Lo Surdo (60’ La
Vecchia). All. Gigi
D’Alessandro.
28 ottobre 2009
Importante pareggio del Limina, nel
recupero di promozione, che riesce a portare un pareggio
(1-1) in casa della capolista Villafranca.
Intanto Felipe Ricciardi , storico
accompagnatore e tuttofare, annuncia per domenica
prossima uno sciopero con astensione del servizio svolto
al comunale di Limina in quanto sarebbe l'unico, tra
coloro che sono vicini alla squadra, a non aver ancora
ricevuto nè tuta nè giubbotto.
28 ottobre 2009
MESSINA
- L’assessore regionale
ai Beni culturali e alla
Pubblica Istruzione ,
Lino Leanza, ha nominato
presidente dell' Ersu di
Messina l'ex sindaco di
Limina Marcello
Bartolotta.
Con la
nomina di Bartolotta
termina il periodo di
commissariamento
dell'Ente Regionale per
il Diritto allo studio
da parte di Antonio
Mazzaglia.
Marcello
Bartolotta medico
chirurgo è attualmente
Presidente del Consiglio
al Comune di Limina,
paese nel quale ha
ricoperto per diversi
anni la poltrona di
primo cittadino.
Alle
ultime elezioni
regionale è stato
candidato nelle fila
dell Mpa (area Lo
Monte).
26 ottobre 2009
25 ottobre
2009
Disastroso
Limina- (0-5) con la
SparCalcio
di
"Filippo Zaccaria"
Incredibile Limina.
Crolla sotto i colpi
della Spar Calcio che
rifila una secca
sconfitta per 5-0 ad una
irriconoscibile
compagine liminese.
Nessun alibi per i
giocatori messinesi che
sono scesi al Comunale
di Pedara con la testa
fra le “nuvole” senza
mai entrare in partita,
con dei giocatori che
hanno fatto solo da
comparsa senza opporre
una adeguata resistenza,
commettendo grossolani
errori difensivi, che
sono state puntualmente
puniti dai cecchini
della Spar.
Un
tracollo non
preventivato alla
vigilia, nonostante che
pochi minuti prima della
gara mister
D'Alessandro è stato
costretto a rivedere
l’assetto tattico per
l’infortunio durante il
riscaldamento di Davide
Ponzio (dolore alla
gamba che gli proibiva
di scendere in campo) al
suo posto Eugenio
Mazzeo, spostando il
giovane Aricò a
centrocampo. Sin dalle
prime battute di gara
si è vista una Spar
Calcio aggressiva e
determinata a fare
bottino pieno contro un
Limina poco determinato
e quasi rinunciatario ad
attacccare, visto che
l'unica palla gol avuta
nella prima frazione di
gara è stata al 25’ con
La Valle che tirava
debolmente, ma
difendendosi in maniera
ordinata sino al
vantaggio dei padroni di
casa che arrivava al
26’ con Fassari,
lasciato solo da Mazzeo
,indisturbato metteva in
rete un traversone
proveniente dalla
destra. Prima del
vantaggio la Spar era
andata vicinissima alla
marcatura al 7’ e al 13’
con Viglianisi.
Si
aspettava la reazione
dei ragazzi di
D’Alessandro ma era
sempre la squadra locale
che continuava a
schiacciare nella
propria area il Limina
cercando il raddoppio
con il bomber
Ardizzone al 38’ e al
40’, il solito
Valeriano ci metteva una
pezza. Nulla può
l’esperto portiere
liminese al 43’ quando
Viglianisi sfruttava
pienamente una mancata
applicazione del
fuorigioco del reparto
difensivo che metteva in
rete la rete del
raddoppio. Due minuti
più tardi, errore del
difensore Eugenio Mazzeo
che perdeva palla a
centrocampo, sulla
ripartenza la Spar
metteva a segno la terza
rete con Messina che non
lasciava scampo a
Valeriano.
Nel
secondo tempo la musica
non cambiava, si
aspettava una prova
d’orgoglio dei giocatori
liminesi che purtroppo
non arrivava , anzi
era sempre la Spar a
proiettarsi all'attacco
e al 47’ arrivava la
quarta rete di Ardizzone
che approfittava di
un'altro errore della
difesa. Sul punteggio
di 4-0 il Limina a un
sussulto si proiettava
in avanti alla ricerca
del gol della bandiera:
al 49’ con Aricò che
tirava alto, al 50’
Libro che sprecava un
ottima palla gol e al
51’ La Valle il cui tiro
dal limite veniva
neutralizzato. Al 60’ ci
riprova Ardizzone il
cui colpo di testa
veniva parato da
Valeriano.
Al 68’ arrivava il
definitivo 5-0 per la
Spar con Piuma che
approfittava di un
altro svarione della
retroguardia liminese.
All’ 80’ Libro cercava
la gloria personale su
calcio di punizione
sfiorava il palo. Allo
scadere Comandè da
ottima posizione non
riusciva a deviare in
porta un traversone
proveniente da destra.
Occasioni, gioco
spumeggiante e gol per
la Spar che torna al
successo dopo un mese,
invece, buio profondo
per il Limina quasi mai
entrato in partita, deve
fare mea culpa
per non
ripetere in futuro
queste figuracce, almeno
per il rispetto dei
tifosi che seguono la
squadra.
Spar Calcio 5
Limina 0
Spar
Calcio:
Strano,
Monaco,
F. Di
Benedetto,Viglianisi,
Grasso, Anastasi, G. Di
Benedetto (46'
Recupero), Messina,
Ardizzone, Piuma (75'
Bonforte),Fassari ( 80'
Pedalino).
Limina:
Valeriano, Aricò,
Muscolino, Bertano (61’
Messina), Rizzo (66’
Ruggeri), Furnari, Lo
Surdo, D'Alessandro, La
Valle (74’ Comandè),
Mazzeo , Libro. All.
Gigi D’Alessandro.
Arbitro:
Gambuzzo di Siracusa.
21 ottobre 2009
Ormai i commenti alle partite di Zaccaria sono
attesissime e quindi non posso non pubblicare. Ciao
"Senatore"-
(2-2)
tra Limina e Gialloblù.
Protagonista la "Nebbia"di Filippo Zaccaria.
Finisce in parità 2 a 2 l’atteso
confronto tra il Limina e Gialloblù di Giarre. Una
partita, quella “vera” i primi
45’, giocata bene da entrambe le
compagini con i ragazzi di mister Gigi D’Alessandro, con
una prestazione
superba , Hanno giocato la migliore gara
di questo scorcio di campionato contro un avversario
solido e
imbattuto. Nella ripresa, invece, i
protagonisti della partita sono state: la nebbia - così
bassa che da una porta
all'altra non si vedeva e il direttore di
gara Sig. Brolettini da Ragusa - che ha continuato nella
sua direzione (
vedendo solo lui le due reti messe a
segno…… sugli spalti i tifosi sono riusciti a
intravedere solo quello di
Ponzio).
La compagine liminese del Presidente Joe
Puglia scendeva in campo determinata a non perdere, ben
messa in
campo da mister Gigi D’Alessandro ha
concesso pochissimo o quasi nulla agli avversari,
soprattutto creando
delle occasioni pericolosi su calci
piazzati eseguiti dal giocatore – allenatore
D'alessandro e Libro. Proprio
quest’ultimo sbloccava il risultato dopo
13’ di gara. Fallo su Davide Ponzio da parte di
Barbagallo. Si incaricava
della battuta Libro che trovava il varco
giusto per superare la barriera ospite e infilare la
sfera alle spalle del
portiere Tasinato. Il vantaggio
galvanizzava i padroni di casa che si rendevano
pericolosi al 23’ con
D’Alessandro con un insidioso tiro dal
limite.
La squadra del mister Giancarlo Fichera
si fa vedere pochissime volte dalle parte di Valeriano
senza creare
nessun problema . L' unica occasione vera
e propria viene creata al 29’ da Caponetto che manca la
porta da
ottima posizione. Allo scadere di tempo
il solito Libro sempre su calcio piazzato faceva gridare
al gol, ma la
sfera passava a fin di palo.
Alla ripresa del gioco, una fitta nebbia
calava sul manto erboso del Comunale “ Filippo
Saglimbeni” un
giocatore invisibile con la maglia n.23:
NEBBIA: diventava protagonista della seconda parte di
gara. Al 52’
punizione dal limite per il Limina, sulla
sfera D’Alessandro poco fuori. La nebbia diventava
sempre più fitta
quando al 56’ arrivava il pareggio dei
giallo blu con Salvatore La Guzza , abile a sfruttare un
errore della difesa
locale. Sul punteggio di parità si
continuava a giocare convivendo con la nebbia sempre più
bassa, in questo
quadro atmosferico arrivava al 79’ il
momentaneo vantaggio degli ospiti con un colpo di testa
di Testa. La
prodezza del giocatore giarrese non si è
vista sugli spalti ma si è sentito solamente l’esultanza
della squadra
ospite.
Subita la rete, il Limina operava dei
cambi facendo entrare Lo Surdo e Comandè al posto di
Libro e Puglisi per
cercare di pareggiare la partita. Parità
che arrivava all’ 86’ con Davide Ponzio, che girava in
rete un perfetto
assist dalla fascia destra di La Valle. A
tempo scaduto il Limina andava vicinissimo ad una
prestigiosa vittoria
con il giovane Comandè che non riesce a
mettere in rete un preciso traversone di Lo Surdo.
Il video del primo gol del Limina realizzato sempre da Zaccaria.
21 ottobre 2009
Turno infrasettimanale per il Limina di
mister Albino Saglimbeni che ferma al Saglimbeni i
"GialloBlu Giarre" con il risultato finale di 2-2.
Pari nella nebbia - di Filippo Brianni
La nebbia che nel secondo tempo cala sul
«Filippo Saglimbeni» confonde le idee a un Limina che
aveva
sfoderato un gran primo tempo. Così, gli
ospiti hanno saputo approfittarne, piazzando una rimonta
che non si è
perfezionata solo per il pareggio nei
minuti finali di Davide Ponzio. Tutto sommato, buon
pareggio per
entrambe, al termine di una gara ben
giocata, ma fortemente condizionata dalla nebbia.
Parte forte il Limina
Il Limina si presenta con Puglisi a
sostegno di La Valle, Libro a sinistra, Ponzio a destra,
spesso bravi a
dialogare con D’Alessandro, centrale. Il
Giarre si affida a Torre, che è ovunque, con risultati
alterni, e punge
soprattutto con Caponetto, mentre Longo,
con la sua mole, cerca di far da sponda alle incursioni
ben seguite
dai centrocampisti del Limina.
Sono i locali a partire meglio e a
pungere dopo 8 minuti con Ponzio che va via con eleganza
e serve Puglisi, il
cui tiro va alto. Al 13’ il Limina apre…
il Libro: una punizione dal limite del centrocampista
(concessa per
fallo su Ponzio) passa nella barriera
aperta e s’insacca vicino al palo.
Il Limina è molto ordinato e ci prova
anche da lontano (D’Alessandro al 23’, parato), così la
reazione ospite
produce solo un’occasione, peraltro su
errore difensivo, che Caponetto da buona posizione
spedisce a lato.
Ponzio si fa vivo ancora al 45’ ma il suo
tiro è di poco a lato.
Ripresa dal grigio al Gialloblù
Nella ripresa il colore che si vede di
più nella nebbia è il Gialloblù. Al 57’, dentro La Guzza
per Caponetto, e
il neo entrato si lancia subito su un
pallone che Bertano e Furnari non liberano, anticipa
Valeriano accorso in
uscita e firma il pari. La nebbia
continua a regnar sovrana e al 79’ gli ospiti gridano al
gol: dalla ricostruzione
di chi l’ha visto, ha segnato Testa, con
un’incornata nell’area grigia e invisibile dagli spalti.
All’85’ Ponzio reclama un rigore e
ritrova un cartellino ma, due minuti dopo, ancora il
gioiellino liminese, in
piena area, si lancia su un cross da
destra e, prima che il portiere lo agguanti, riesce a
spedirlo in fondo al
sacco. Il pareggio è servito. Ci sarebbe
ancora il tempo per il colpaccio, ma Comandè non riesce
a insaccare lo
splendido assist di Lo Surdo. Due a due
che alla fine soddisfa entrambi.
LIMINA: Valeriano 6 (incolpevole sui
gol), Aricò 6,5 (dinamico e attento), Muscolino 6,5
(come Aricò),
Bertano 5,5 (si perde La Guzza sul pari),
Rizzo 6,5 (puntiglioso) (91’ Messina sv), Furnari 5,5
(qualche
sbavatura), Puglisi 6 (più dinamico che
incisivo) (73’ Lo Surdo 6, anche incisivo), D’Alessandro
6,5
(termometro), Libro 6,5 (bel gol) (75’
Comandè sv), Ponzio 7 (decisivo), La Valle 5 (bloccato).
A disp.: Greco,
Ciatto, Di Bella, Mazzeo. All.
D’Alessandro.
GIALLOBLU: Tasinato 6, Intelisano 6,
Barbagallo 6, G. La Guzza 6,5, Testa 7, Percipalle 6,5,
Caponetto 7
(56’ S. La Guzza 7), Patti 6 (90’ Napoli
sv), Longo 5,5, Torre 6 (86’ Mangano sv), Vitale 6. A
disp.: Plastini,
Barbagiovanni, Messina, Grassonelli. All.
Fichera.
ARBITRO: Brolettini di Siracusa
(Brancato, Mancuso).
RETI: 13’ Libro, 57’ S. La Guzza, 79’
Testa, 87’ Ponzio.
NOTE: 92’ espulso G. La Guzza per somma
di ammonizioni
La Rocca mostra il biglietto d'entrata appena aquistato a 5€.
il Mister Albino
la terna arbitrale
Il Limina indossa la divisa verde! (????)
il primo gol del Limina
scende la nebbia.....
Felipe al botteghino
chi l'ha visto??? secondo tempo da intuito
il pubblico liminese
18 ottobre 2009
Di Filippo Zaccaria:
TAORMINA 0 LIMINA 0
Finisce a rete inviolate il derby ionico
tra la matricola Limina e il blasonato Taormina. Un
pareggio che sta stretto ai ragazzi di mister Giuffrida
che hanno tentato in tutte le maniere di perforare il
muro della compagine liminese che ha resistito
all’offensiva taorminese, quando sembrava sul punto di
cedere, allora entrava in scena l’ex turno il portiere
Valeriano che ci metteva una “pezza”.
Il Taormina ha tenuto il pallino del
gioco, soprattutto nella ripresa, ma i ragazzi di mister
Alessandro quando potevano si affacciavano nei pressi
dell’area di rigore avversaria soprattutto nel finale di
gara con i padroni di casa proiettati in avanti.
La compagine liminese del Presidente Joe
Puglia, esce indenne dal Valerio Bacigalupo senza essere
sconfitta , riuscendo a portare a casa un punto prezioso
per la classifica, grazie al super lavoro della difesa
che ha lasciato ben poco agli avversari, e diffendendosi
nei minuti finali con tutti gli uomini e mezzi
possibili per portarsi a casa il punto. Una giornata
stregata per il Taormina nonostante la gran mole di
gioco e di palle gol, si deve accontentare di un
pareggio.
PRIMO TEMPO: La prima frazione di gara è giocata bene
tatticamente da entrambe le formazioni. Il primo tiro in
porta è sdegli ospiti nei primissimi minuti con Ponzio
che spreca una favorevole occasione tirando piano. Dopo
la fase di studio i padroni di casa cominciavano ad
impadronirsi del centrocampo facendo arretrare il
baricentro ai liminesi costretti ad indietreggiare sotto
l’offensiva locale senza creare seri pericoli alla porta
difesa da Valeriano. La prima vera palla gol del
Taormina nel finale di tempo con Buda il cui tiro veniva
intercettato da Valeriano che mandava la sfera in
angolo. Un primo tempo opaco privo di emozioni
nonostante la supremazia territoriale del Taormina.
SECONDO TEMPO: Nella ripresa mister Alessandro lasciava
nei spogliatoi Romano inserendo al suo posto Libro. Sin
dalle prime battute il tema tattico non cambiava con il
Taormina proiettato in avanti senza una vera conclusione
da rete. Al 62’ il mister del Taormina tentava la carta
Ciccio Nava al posto di Briguglio. La manovra
taorminese diventava più fluida e veloce con azioni
limpide che venivano neutralizzate dall’estremo
difensore ospite Valeriano. L’assalto verso la porta di
Valeriano era incessante, quando veniva superato ci
pensavano i difensori a salvare sulla linea gol
praticamente fatti: una volta è toccato al giovane
difensore Muscolino e due volte grazie all’intervento
del centrocampista Rizzo.
Nei minuti di finale, Giuffrida tentava
la carta dell’attaccante Prestipino al posto di Mannino
e a tempo praticamente scaduto Messina subentrava a
D’Amico. Al 93’ Rizzo nell’ultimo assalto del Taormina,
salvava con un colpo di testa sulla linea di porta, con
Valeriano ormai battuto, il risultato e conquistare un
punto prezioso. Nell’arrembaggio taorminese il Limina
costruisce due palle gol: la prima con il neo entrato
Silvio Di Bella con un tiro dalla lunga distanza e la
seconda con La Valle la cui conclusione veniva
neutralizzata dall’attento Vittorio.
Taormina: Vittorio, De Salvo, Scandura, Mannino (84’
Prestipino), Stracuzzi, Spadaro, Foresta, Mondello,
Briguglio (62’ Nava), Buda, D’Amico (91’ Messina). All.
Giuffrida
Limina: Valeriano, Aricò, Muscolino, Bertano (76’
Ciatto), Rizzo, Furnari, Puglisi, Romano (46’ Libro), La
Valle, Ponzio (75’ Di Bella), D’Alessandro. All.
D’Alessandro
Arbitro: Cascone di Ragusa
17 ottobre 2009
13 ottobre 2009
Ricevo e pubblico da Filippo Melita:
Niente
divisioni… solo femminili pettegolezzi
Nel ringraziare Filippo Brianni per
avermi amichevolmente investito del ruolo di “punta di
diamante” della banda e nel sottolineare che non c’è
stato nessun botta e risposta tra me e Cateno Garigali,
ma solo una piccola puntualizzazione, vorrei una volta
per tutte ribadire alcuni punti fermi:
·Nessun consiglio direttivo,
tra tutti quelli che si sono finora succeduti, è mai
stato d’intralcio o, peggio ancora, contro il M°
Domenico Manuli. Ciò è dimostrato dal fatto che ogni sua
richiesta economica è stata sempre assecondata:
dall’aumento della retta mensile della scuola musicale
al grande sforzo, in termini di liquidità, sostenuto per
far si che rimanesse alla guida del corpo bandistico in
tutti questi anni (cifre mai sentite altrove, basta
chiedere in giro).
·Spesso tutto il consiglio
direttivo ha difeso il suo operato, nonostante le
opinioni negative dei genitori e le lamentele sui modi e
i linguaggi poco consoni a delle lezioni di musica. Per
questo nessuno di noi può sentirsi responsabile del
numero sempre minore di musicisti all’interno del corpo
bandistico, scesi da 45 dei tempi migliori a 25-28
dell’ultimo raduno, con qualche sporadico innesto più
per merito dei genitori testardi che per volontà degli
stessi ragazzini.
·Mai ci siamo permessi di
sentenziare sul repertorio, pur avendo maturato nel
tempo una coscienza musicale che anno dopo anno ci
faceva rendere conto di ripetere sempre le stesse cose,
senza poter dare uno sguardo ad autori contemporanei che
sono approdati persino alla vicina banda di Antillo.
Ecco perché musica come “Moment for Morricone” ed il
“Valzer di Shostakovich”, parte di repertorio svolto
durante l’ultima tournèe in Venezuela, sono sembrati ai
miei colleghi brani di un altro mondo.
·Vorrei ribadire ancora una
volta che la scelta di abbandonare la direzione
artistica dell’Associazione Musicale è stata decisione
esclusiva del M° Manuli. A noi non è rimasto che
adoperarci per non lasciare la scuola senza insegnante e
la banda senza direttore.
Per quanto riguarda il paese diviso tra i
pro e i contro Maestro Manuli credo che la stampa sia
stata mal informata. Potremmo parlare di spaccatura
quando almeno metà della gente seriamente interessata
alle sorti dell’Associazione si lamenti dell’avvenuto
cambiamento, ma non quando sono 2-3 persone a farlo.
Posso dunque tranquillamente dire che la
scissione sul tema Maestro non c’è stata; infatti a
Limina sembra essere tornato l’amore per la banda, tutti
i componenti del corpo musicale hanno deciso di
continuare nonostante il M° Manuli sostenesse che 12-13
fedelissimi erano pronti ad abbandonare con lui (forse
auspicando la stessa sorte che toccò alla banda di Furci
Siculo), mentre invece non è stato seguito nemmeno dai
più “intimi”. Gli iscritti sono cresciuti notevolmente,
la gente assiste alle prove, chi si era ritirato è
tornato o è in procinto di farlo, nessuno controlla
l’operato del nuovo Maestro ed infatti chi era convinto
che la colpa dei pochi ricambi era frutto dell’incuranza
del direttivo dovrà ricredersi.
Io ho sempre detto che un professionista
non ha bisogno di essere sorvegliato o tenuto
costantemente ‘sotto tiro’, un uomo che svolge
seriamente il proprio lavoro deve essere lasciato libero
di operare come meglio crede e saranno i risultati a
parlare per lui; il tempo ci dirà se erano i nostri
bambini ad essere poco musicali o se al nostro ex
direttore mancava da tempo l’arte della maieutica.
Devo dire però che insieme a me, che gli
sono e gli sarò sempre grato per l’iniziazione
artistica, c’è stato qualcun altro che ha pianto la
partenza del M° Manuli, ma non certo per l’intesa
musicale.
Limina,
paese
spaccato per
il maestro
di musica
Anche nelle
bande
musicali può
arrivare il
momento di
cambiare…
musica. Non
tanto quella
dello
spartito,
spesso
fedele nei
secoli a
marce
collaudate e
osannate,
quanto
quella dello
spirito. E'
accaduto a
Limina, dove
è stato
sostituito
il Maestro.
Non ci sarà
più Mimmo
Manuli, che
ha visto
nascere e
crescere in
due decenni
la «Vincenzo
Bellini», ma
Gianni
D'Agostino,
una
«bacchetta»
proveniente
da Mongiuffi
Melia.
Il cambio di
maestro è
diventato un
«affare» che
ha
riguardato
tutto il
paese,
diviso in
pro e contro
Manuli, e
soprattutto
diviso tra
chi chiedeva
una rottura
col passato
e chi
invocava i
vertici
dell'associazione
che gestisce
la banda a
ricucire il
ricucibile
nel rapporto
con lo
storico
direttore.
Tutti
d'accordo
sulla
gratitudine
a Manuli per
quel che ha
fatto, ma
opinioni
diverse su
ciò che
debba
essere,
soprattutto
per la
scuola
musicale dei
più giovani
che alla
banda
fornisce
forze
fresche. Il
paese si è
così diviso
su chi
contestava
all'ormai ex
maestro
scarsa
pazienza e
chi, invece,
ritiene che
la scarsa
pazienza sia
stata dei
dirigenti
della banda
che hanno
deciso per
il
cambiamento.
E tanto si è
«incarnata»
Limina su
questa
vicenda, che
si è avuto
persino un
botta e
risposta
telematico
su un sito
web.
Cateno
Garigali,
figlio di
Filippo, che
fu
presidente
della
«Bellini»
per circa 15
anni, ha
scritto che
il rapporto
con Manuli
andava
recuperato.
Gli ha
risposto
Filippo
Melita,
punta di
diamante
della banda,
secondo cui
«non c'era
più niente
da
recuperare»,
perché a
Manuli era
stato
proposto di
tenere la
direzione
artistica,
ma lui ha
scelto di
non
coabitare
con un altro
soggetto che
si sarebbe
invece
dovuto
occupare
dell'insegnamento
alle giovani
leve. A
Manuli,
però, questa
parziale
esclusione
non è
piaciuta e
la banda è
passata
sotto le
cure del
maestro
D'Agostino.
Cure che
hanno già
fatto un
primo
effetto
istantaneo,
visto che
una decine
di bimbi
liminesi
hanno
richiesto di
entrare a
far parte
dell'importante
sodalizio.
11 ottobre 2009
Anche il quotidiano "La Sicilia" si
affida a cateno.it (vedi 15 settembre). Sabato infatti è
uscito in stampa un'articolo realizzato dall'amico
Filippo Brianni, corrispondente del quotidiano, al quale
ho inviato la foto.
11 ottobre 2009
Partita del campionato di Promozione tra
Limina e Ghibellina. Fischio d'inizio alle 15,30 al
campo comunale "F. Saglimbeni" di Limina.
Commento di Filippo Zaccaria:
Il Limina vince il derby (3-0)
con il Ghibellina
Importante vittoria casalinga del
Limina che rifila un secco 3-0 ai messinesi del
Ghibellina. Non è stata una gara certamente piacevole,
soprattutto nella prima frazione di gara, con le due
squadre che si affrontavano e si annullavano
reciprocamente a centrocampo. Altra musica nella seconda
parte di gara, con un Limina forte del vantaggio è sceso
in campo con più incisività costringendo il Ghibellina
sulla difensiva, ma pronto a colpire con rapide
ripartenze.
Tre punti importanti per la formazione
di mister Gigi D’Alessandro che conquista l’intera posta
in palio contro una diretta concorrente per la salvezza.
Punti d’oro per i liminesi in vista del tour de force,
infatti , il calendario propone ben quattro partite
delicatissime: Taormina, Giallo Blu, Spar e Villafranca,
dove gli uomini del Presidente Joe Puglia devono
impegnarsi e scendere in campo con la giusta
determinazione e aggressività senza concedere nulla agli
avversari per cercare di portare a casa dei punti
preziosi per la salvezza.
Il Limina priva del giocatore –
allenatore Gigi D’Alessandro e del difensore Eugenio
Mazzeo , squalificati, fatica parecchi minuti prima di
entrare in partita, una manovra prevedibile, molto
macchinosa. Un Limina in difficoltà a centrocampo,
incapace di imbastire valide manovre di gioco arrivando
sempre in ritardo sui palloni dando possibilità agli
avversari di salire il baricentro del gioco, senza però
creare seri pericoli alla porta difesa da Valeriano.
Il primo tiro indirizzato verso la
porta difesa da Parisi al 40’, protagonista Aricò dopo
una galoppata sulla fascia destra mette una pregevole
palla al centro dell’area dove Di Bella prima e La Valle
dopo mancano la favorevole occasione da rete. Quando
meno te lo aspetti arrivava la rete che sbloccava il
risultato: 42’ La Valle con un guizzo rubava palla a
Raffaele si involava sulla fascia sinistra metteva sulla
testa di Silvio Di Bella ben piazzato al centro
dell’area, il stacco aereo superava il portiere ospite
Parisi che si doveva inchinare alla conclusione
dell’attaccante liminese. Sul punteggio di 1-0 si
concludeva la prima frazione in favore dei padroni di
casa.
Nella ripresa, dopo un tentativo
iniziale del Ghibellina dopo due minuti di gara, erano i
ragazzi di mister D’Alessandro con una maggiore
aggressività dettavano i ritmi del gioco. Il Ghibellina
quando poteva si affacciava nell’area avversaria
cercando di ripristinare la parità, come al 65’ con il
bomber Luca Siano ma la conclusione andava fuori. Forse
nel momento migliore degli ospiti arrivava il raddoppio
dei liminesi con il neo entrato Ruggeri che finalizzava
in rete un perfetto cross dalla sinistra di Ponzio.
Sotto di due reti, il Ghibellina
reagiva rabbiosamente e si rendeva pericoloso in due
circostanze, ci pensava Valeriano al 77’ a parare un
tiro micidiale di Di Natale e all’85’ un colpo di testa
di Siano si stampava sulla traversa,sulla ribattuta si
creava una furibonda mischia in area, batti e ribatti la
sfera arrivava a De Leo che tirava a botta sicura, ma
l’onnipresente Valeriano salvava il momentaneo 2-0.
All’87’ gli ospiti restavano in dieci uomini per
l’espulsione di Leardo costretto a commettere fallo su
Ponzio proiettato verso la porta avversaria.
In pieno recupo al 93’ arrivava la
terza rete dei padroni di casa con La Vecchia che rubava
palla, saltava un avversario e con la punta del piede
tirava mettendo la palla alle spalle di Parisi.
FORMAZIONE
CLASSIFICA
PT
1)
Valeriano
S. Viagrande
11
2)
Aricò
Villafranca*
10
3)
Muscolino
S. Battiati
10
4)
Bertano
Città di Acireale
10
5)
Libro
Spar
9
6)
Furnari
Giallo Blu
9
7)
Puglisi
Troina
8
8)
Romano
Limina*
7
9)
La Valle
Taormina*
6
10)
Ponzio
Trappitello
6
11)
Di Bella
Aci S. Antonio*
5
12)
La Vecchia
Agira Nissoria
3
13)
Ciatto
S. Gregorio
2
14)
Lo Surdo
Atl. Riposto
2
15)
Ruggeri
Ghibellina*
1
16)
Rizzo
Inessa*
0
17)
Comandè
* una part. in meno
18)
Pedale
la panchina del Limina
..Albino viene espulso, non è una novità...
il gol dell'1-0
7 ottobre 2009
La SSD Limina Calcio ha
avviato le lezioni della nuova "scuola calcio".
L'Attività coordinata da Albino Saglimbeni offre una
opportunità di svago e di apprendimento per i nostri
piccoli paesani. Le iscrizioni sono ancora aperte.
Il mister Albino Saglimbeni
... lui ancora non fa parte della scuola ....
6 ottobre 2009
Ricevo e pubblico una
commovente lettera di Daniele Costa, che vive in
Svizzera, riguardante le nozze d'oro dei genitori.
Ormai
è diventato un appuntamento settimanale irrinunciabile.
Un gruppo di ragazze liminesi e non ha iniziato una sera
per "gioco" e adesso si danno appuntamento ogni
settimana con agguerrite partite di calcetto. Tra le più
dotate, calcisticamente parlando, Mariangela
Intellisano, Carmela Chillemi e Donatella Fallone, che
darebbero filo da torcere anche ai maschietti.
Non si placa l'ondata di
maltempo sulla zona jonica messinese che continua a
causare danni e disagi. Un violento temporale , iniziato
ieri sera e durato per buona parte della nottata, ha
creato seri danni nel comprensorio e purtroppo almeno
nove morti nel messinese tra Giampilieri e Scaletta.
L'autostrada è rimasta chiusa, così come statale e
ferrovia. Numerosi liminesi che lavorano in città non
hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni. I
danni per la campagna liminese, flagellata ancora una
volta dal maltempo, sono incalcolabili e si aggiungono a
quelli subiti nei giorni scorsi .
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