Di
Filippo Zaccaria:
Il Limina
dopo la prova deludente
di Pedara contro la Spar
Calcio nell’ultima
giornata di campionato,
cercava al comunale di
Villafranca nella gara
di recupero della 4°
Giornata, una prova
d'orgoglio che arrivava
puntualmente visto il
pareggio conquistato con
una delle pretendente a
vincere il Campionato.
Con una prova superba (
mancata a Pedara)i
ragazzi di mister Gigi
D’Alessandro hanno
costretto la compagine
del Villafranca ad
arretrare il proprio
baricentro di manovra e
a difendersi in diverse
occasioni sotto la
spinta offensiva degli
attaccanti ospiti.
Qual è il vero Limina?
Quello sceso in campo a
Pedara ( bruciante 5-0)
o quello visto a
Villafranca nella gara
di recupero? Una
metamoforsi incredibile
nell’arco di tre giorni.
Forse la caricatura
dell’avversario era
diversa, quindi un
approccio alla gara con
mentalità non uguale.
Lasciamo stare il perché
del diverso
comportamento della
compagine liminese che
doveva dare dopo
l’umiliante sconfitta,
si aspettava per gioco
forza la prova del
riscatto. Che
puntualmente è arrivata.
Ciò non basta a
giustificare o
“perdonare” la debacle
di Pedara. Un primo
passo è stato fatto con
una bella prestazione
contro una formazione
che fino a qualche mese
fa giocava nel
Campionato di
Eccellenza, adesso, la
conferma deve arrivare
nelle prossime partite.
Attenzione!!! Si possono
perdere le gare, ma ci
sono modi e modi per
perderle. Chiudiamo la
parentesi andiamo ad
analizzare la gara di
ieri contro il
Villafranca Tirrena.
PRIMO TEMPO:
Il Limina scende in
campo determinato,
aggressivo concedendo
ben poco agli avversari,
infatti, il Villafranca
passava in vantaggio
dopo 10’ con un colpo di
testa di Cucinotta su
calcio d'angolo battuto
da Privitera. Subita la
rete, gli uomini di
mister D'alessandro
mantengono la calma e
reagiscono con un gioco
ordinato efficace,
costringendo il
villafranca a difendersi
in diverse
circostanze, creando
delle palle gol con
Puglisi, Ponzio, Lo
Surdo. Il pressing
liminese era sottoposto
a qualche contropiede
prima con Piccolo che
da posizione ravvicinata
sparava alto, poi sulla
battuta di un calcio
d’angolo di Piccolo per
la testa di Monaco che
girava in rete,
fortunamente per il
Limina, Lo Surdo
salvava sulla linea.
Certamente sarebbe stato
troppo per il Limina di
oggi, subire il
raddoppio . Sfumato il
pericolo, la compagine
del Presidente Joe
Puglia continuava nel
suo pressing alla
ricerca del pareggio che
non arrivava concludendo
in svantaggio la prima
frazione di gara.
SECONDO
TEMPO:
La ripresa, possiamo
dire è tutta di marca
liminese, lasciando
poco ai padroni di casa
che si sono visti in
area solo ad inizio gara
con il solito Piccolo e
al 68’ con De Salvo
hanno avuto la
possibilità di chiudere
la gara, invece, da
questo momento sino alla
fine della partita si
vede, possiamo dirlo
solo il “LIMINA” che
diventava padrone del
centrocampo facendo
arretrare il baricentro
della squadra avversaria
colpendo al 62’
l’incrocio dei pali con
il neo entrato La
Vecchia, sino alla rete
di D'Alessandro che
arriva a 20 minuti dalla
fine su un assist di
Ruggeri. Nei minuti
finali il Limina
tentava il colpaccio
con Ponzio.
Un pareggio che premia un ottimo Limina che ha messo alle corde i ragazzi di Santi Errante che fan ben sperare per il proseguo del campionato. La prova del nove? Le prossime gare.
Villafranca 1 Limina 1
Marcatori:10' Cucinotta, 75' D'Alessandro.
Villafranca: Celi, Minutoli, Pergolizzi, Lisa(31’ Triglia) ( 81' Franchina), De Salvo, Cucinotta, Piccolo, Monaco, Aricò, Privitera, Spidalieri. All. Santino Errante.
Limina: Valeriano, Aricò, Mazzeo, Bertano, Libro, Furnari, Puglisi, D'alessandro (90' Ciatto), Comandè, (65' Ruggeri), Ponzio, Lo Surdo (60’ La Vecchia). All. Gigi D’Alessandro.
Ciao
Cateno,
MESSINA
- L’assessore regionale
ai Beni culturali e alla
Pubblica Istruzione ,
Lino Leanza, ha nominato
presidente dell' Ersu di
Messina l'ex sindaco di
Limina Marcello
Bartolotta. 
