OTTOBRE 2009

30 ottobre 2009

Dico la mia .... di Sebastiano Garufi

Ciao Cateno,
Nel complimentarmi per la dedizione e la cura con cui ti occupi del sito mi permetto di raccontarti una storiella capitata ieri a Milano-Linate!!!
Ore 10,30 circa, arrivo del volo da Catania; mentre i passeggeri stanno via via guadagnando l'uscita verso il Terminal, i miei colleghi " posano l'attenzione su un bizzarro personaggio vestito in modo stravagante" che trasporta a fatica due grosse valige....decidono di fermarlo ed identificarlo, nel frattempo io incuriosito mi avvicino e forte si avverte l'inconfondibile timbro dell'accento Catanese; il passeggero sta mostrando le proprie generalità.....! Un mio collega intanto mi sussurra " Iano io questo l'ho già visto da qualche parte.....la sua faccia non ti ricorda qualcuno?" ....gli rispondo: " ma sinceramente di gente "scattiata" ne conosco tanta ma questo proprio non mi dice nulla, al chè, in ragione  del cortese atteggiamento del signore....documenti in mano gli domando: " Senta Signor Caponnetto, ma Lei che attività svolge nella vita, e come mai si reca in Svizzera?" Sà tra l'altro il mio collega sostiene di averla già vista altrove? ....Risposta : " in effetti io non sono abituato ad essere chiamato Caponnetto Antonino...e se forse la mia faccia vi dice qualcosa e senza peccare di immodestia, vi debbo dire che  sono meglio conosciuto col nome di " BRIGANTONI"..... 
Immaginati il seguito della storia....in pochi minuti un angolo degli arrivi internazionali si è trasformato in un teatrino, molti colleghi ed operatori portuali,per lo più Siciliani sono diventati per quasi mezzora il Suo personalissimo pubblico.....ci siamo letteralmente " sciaccati i scianchi"...
Ti allego foto dell'incontro con questa " Star dello spettacolo planetario"....(Ne ho fatto di foto con gente a Linate, ma questa è una perla) Grande Tony
Ciao....

Grazie Iano, aggiungo due chicche di Bringantony ...  "volo AZ1790" (per rimanere in tema)  e "a nanna parturiu"

Di Filippo Zaccaria: Il Limina dopo la prova deludente di Pedara contro la Spar Calcio nell’ultima giornata di campionato, cercava al comunale di Villafranca nella gara di recupero della 4° Giornata, una prova d'orgoglio che arrivava puntualmente visto il pareggio conquistato con una delle  pretendente a vincere il Campionato. Con una prova superba  ( mancata a Pedara)i ragazzi di mister Gigi D’Alessandro hanno costretto la compagine del Villafranca ad arretrare il proprio baricentro di manovra e a difendersi in diverse occasioni sotto la spinta offensiva degli attaccanti ospiti.
Qual è il vero Limina? Quello sceso in campo a Pedara ( bruciante 5-0) o quello visto a Villafranca nella gara di recupero? Una metamoforsi  incredibile nell’arco di tre giorni. Forse la caricatura dell’avversario era diversa, quindi un approccio alla gara con mentalità non uguale. Lasciamo stare il perché del diverso comportamento della compagine liminese che doveva dare dopo l’umiliante sconfitta,  si aspettava per gioco forza la prova del riscatto. Che puntualmente è arrivata. Ciò non basta a giustificare o “perdonare” la debacle di Pedara. Un primo passo è stato fatto con una bella prestazione contro una formazione che fino a qualche mese fa giocava nel Campionato di Eccellenza, adesso, la conferma deve arrivare nelle prossime partite. Attenzione!!! Si possono perdere le gare, ma ci sono modi e modi per perderle. Chiudiamo la parentesi andiamo ad analizzare la gara di ieri contro il Villafranca Tirrena.
PRIMO TEMPO: Il Limina scende in campo determinato, aggressivo concedendo ben poco agli avversari, infatti,  il Villafranca passava in vantaggio dopo 10’ con un colpo di testa di Cucinotta  su calcio d'angolo battuto da Privitera. Subita la rete, gli uomini di mister D'alessandro  mantengono la calma e reagiscono con un gioco ordinato efficace, costringendo il villafranca a difendersi in diverse circostanze, creando delle palle gol con Puglisi, Ponzio, Lo Surdo. Il pressing liminese era sottoposto a  qualche contropiede prima con Piccolo  che da posizione ravvicinata sparava alto, poi sulla battuta di un  calcio d’angolo di Piccolo per la testa di Monaco  che  girava in rete, fortunamente per il Limina, Lo Surdo  salvava sulla linea.  Certamente sarebbe stato troppo per il Limina di oggi, subire il raddoppio . Sfumato il pericolo, la compagine del Presidente Joe Puglia continuava nel suo pressing  alla ricerca del pareggio che non arrivava concludendo in svantaggio la prima frazione di gara.

SECONDO TEMPO: La ripresa, possiamo dire è tutta di marca liminese,  lasciando poco ai padroni di casa che si sono visti in area solo ad inizio gara con il solito Piccolo e al 68’ con De Salvo hanno avuto la possibilità di chiudere la gara, invece,  da questo momento sino alla fine della partita si vede, possiamo dirlo solo  il “LIMINA” che diventava padrone del  centrocampo facendo arretrare il baricentro della squadra avversaria colpendo al 62’ l’incrocio dei pali con il neo entrato La Vecchia, sino alla rete di D'Alessandro che arriva a 20 minuti dalla fine su un assist di Ruggeri.  Nei minuti finali il Limina tentava  il colpaccio con Ponzio.
 

Un pareggio che premia un ottimo Limina che ha messo alle corde i ragazzi di Santi Errante che fan ben sperare per il proseguo del campionato. La prova del nove? Le prossime gare.

Villafranca   1  Limina 1

Marcatori:10' Cucinotta, 75' D'Alessandro.

Villafranca: Celi, Minutoli, Pergolizzi, Lisa(31’ Triglia) ( 81' Franchina), De Salvo, Cucinotta, Piccolo, Monaco, Aricò, Privitera, Spidalieri. All. Santino Errante.

Limina: Valeriano, Aricò, Mazzeo, Bertano, Libro, Furnari, Puglisi, D'alessandro (90' Ciatto), Comandè, (65' Ruggeri), Ponzio, Lo Surdo (60’ La Vecchia). All. Gigi D’Alessandro.

28 ottobre 2009

Importante pareggio del Limina, nel recupero di promozione, che riesce a portare un pareggio (1-1) in casa della capolista Villafranca.

In attesa del commento di Zaccaria, ritornano per la gioia di molti le pagelle di Saro Bucolo.

Intanto Felipe Ricciardi , storico accompagnatore e tuttofare, annuncia per domenica prossima uno sciopero con astensione del servizio svolto al comunale di Limina in quanto sarebbe l'unico, tra coloro che sono vicini alla squadra, a non aver ancora ricevuto nè tuta nè giubbotto. COMMENTA LA NOTIZIA

28 ottobre 2009

ImageMESSINA - L’assessore regionale ai Beni culturali e alla Pubblica Istruzione , Lino Leanza, ha nominato presidente dell' Ersu di Messina l'ex sindaco di Limina Marcello Bartolotta.

Con la nomina di Bartolotta termina il periodo di commissariamento dell'Ente Regionale per il Diritto allo studio da parte di Antonio Mazzaglia.

Marcello Bartolotta medico chirurgo è attualmente Presidente del Consiglio al Comune di Limina, paese nel quale ha ricoperto per diversi anni la poltrona di primo cittadino.

Alle ultime elezioni regionale è stato candidato nelle fila dell Mpa (area Lo Monte).

COMMENTA LA NOTIZIA

26 ottobre 2009

25 ottobre 2009

Disastroso Limina- (0-5) con la SparCalcio

 

 

Incredibile Limina. Crolla sotto i colpi della Spar Calcio che rifila una secca sconfitta per 5-0 ad una irriconoscibile compagine liminese.  Nessun alibi per i giocatori messinesi che  sono scesi al Comunale di Pedara con la testa fra le “nuvole” senza mai entrare in partita, con dei giocatori che hanno fatto solo da comparsa senza opporre una adeguata resistenza, commettendo grossolani errori difensivi, che sono state puntualmente puniti dai cecchini della Spar.
Un  tracollo non preventivato alla vigilia, nonostante che pochi minuti prima della gara  mister D'Alessandro è stato costretto a rivedere l’assetto tattico per l’infortunio durante il riscaldamento di Davide  Ponzio (dolore alla gamba che gli proibiva di scendere in campo) al suo posto  Eugenio Mazzeo,  spostando il giovane Aricò a centrocampo.  Sin dalle prime battute  di gara si è vista una Spar Calcio  aggressiva e determinata a fare bottino pieno contro un Limina poco determinato e quasi rinunciatario ad attacccare, visto che l'unica palla gol avuta nella prima frazione di gara è stata al 25’ con La Valle che tirava debolmente, ma difendendosi in maniera ordinata sino al vantaggio dei padroni di casa che arrivava  al 26’ con Fassari,  lasciato solo  da Mazzeo ,indisturbato metteva in rete un traversone proveniente dalla destra.  Prima del vantaggio la Spar era andata vicinissima alla marcatura al 7’ e al 13’ con Viglianisi.
Si aspettava la reazione dei ragazzi di D’Alessandro  ma era sempre la squadra locale che continuava a schiacciare nella propria area il Limina cercando il raddoppio con il bomber Ardizzone   al 38’ e  al 40’,  il solito Valeriano ci metteva una pezza. Nulla può l’esperto portiere liminese al 43’ quando Viglianisi  sfruttava pienamente una mancata applicazione del fuorigioco del reparto difensivo che metteva in rete la rete del raddoppio.  Due minuti più tardi, errore del difensore Eugenio Mazzeo che perdeva palla a centrocampo, sulla ripartenza la Spar metteva a segno la terza rete con Messina che non lasciava scampo a Valeriano.
Nel secondo tempo la musica non cambiava, si aspettava una prova d’orgoglio dei giocatori liminesi che purtroppo  non arrivava , anzi  era sempre la Spar a proiettarsi  all'attacco  e al 47’ arrivava la quarta rete di Ardizzone che approfittava  di un'altro errore della difesa.  Sul punteggio di 4-0 il Limina a un sussulto si proiettava in avanti alla ricerca del gol della bandiera:  al 49’ con  Aricò che tirava alto, al 50’ Libro che sprecava  un ottima palla gol e al 51’ La Valle il cui tiro dal limite  veniva neutralizzato. Al 60’ ci riprova  Ardizzone il cui colpo di testa veniva parato da Valeriano.
Al 68’ arrivava il definitivo 5-0 per la Spar con Piuma che approfittava  di un  altro svarione della retroguardia liminese.  All’ 80’ Libro cercava la gloria personale su calcio di punizione sfiorava il palo.  Allo scadere Comandè da ottima posizione  non riusciva a deviare in porta un traversone  proveniente da destra.

Occasioni, gioco spumeggiante e gol per la Spar che torna al successo dopo un mese, invece, buio profondo per il Limina  quasi mai entrato in partita, deve fare mea culpa per non ripetere in futuro queste figuracce, almeno per il rispetto dei tifosi che seguono la squadra.
Spar Calcio   5    Limina   0

Marcatori: 26’  Fassari, 43’ Viglianisi, 45' Messina, 47' Ardizzone,  68' Piuma,

Spar Calcio: Strano, Monaco, F. Di Benedetto,Viglianisi, Grasso, Anastasi, G. Di Benedetto (46' Recupero), Messina, Ardizzone, Piuma (75' Bonforte),Fassari ( 80' Pedalino).
Limina
:
Valeriano, Aricò, Muscolino, Bertano (61’ Messina),  Rizzo (66’ Ruggeri), Furnari, Lo Surdo, D'Alessandro, La Valle (74’ Comandè), Mazzeo , Libro. All. Gigi D’Alessandro.
Arbitro: Gambuzzo di Siracusa.
 

21 ottobre 2009

Ormai i commenti alle partite di Zaccaria sono attesissime e quindi non posso non pubblicare. Ciao "Senatore"-

(2-2) tra Limina e Gialloblù. Protagonista la "Nebbia"di Filippo Zaccaria.

Finisce in parità 2 a 2 l’atteso confronto tra il Limina e Gialloblù di Giarre. Una partita, quella “vera” i primi

45’, giocata bene da entrambe le compagini con i ragazzi di mister Gigi D’Alessandro, con una prestazione

superba , Hanno giocato la migliore gara di questo scorcio di campionato contro un avversario solido e

imbattuto. Nella ripresa, invece, i protagonisti della partita sono state: la nebbia - così bassa che da una porta

all'altra non si vedeva e il direttore di gara Sig. Brolettini da Ragusa - che ha continuato nella sua direzione (

vedendo solo lui le due reti messe a segno…… sugli spalti i tifosi sono riusciti a intravedere solo quello di

Ponzio).

La compagine liminese del Presidente Joe Puglia scendeva in campo determinata a non perdere, ben messa in

campo da mister Gigi D’Alessandro ha concesso pochissimo o quasi nulla agli avversari, soprattutto creando

delle occasioni pericolosi su calci piazzati eseguiti dal giocatore – allenatore D'alessandro e Libro. Proprio

quest’ultimo sbloccava il risultato dopo 13’ di gara. Fallo su Davide Ponzio da parte di Barbagallo. Si incaricava

della battuta Libro che trovava il varco giusto per superare la barriera ospite e infilare la sfera alle spalle del

portiere Tasinato. Il vantaggio galvanizzava i padroni di casa che si rendevano pericolosi al 23’ con

D’Alessandro con un insidioso tiro dal limite.

La squadra del mister Giancarlo Fichera si fa vedere pochissime volte dalle parte di Valeriano senza creare

nessun problema . L' unica occasione vera e propria viene creata al 29’ da Caponetto che manca la porta da

ottima posizione. Allo scadere di tempo il solito Libro sempre su calcio piazzato faceva gridare al gol, ma la

sfera passava a fin di palo.

Alla ripresa del gioco, una fitta nebbia calava sul manto erboso del Comunale “ Filippo Saglimbeni” un

giocatore invisibile con la maglia n.23: NEBBIA: diventava protagonista della seconda parte di gara. Al 52’

punizione dal limite per il Limina, sulla sfera D’Alessandro poco fuori. La nebbia diventava sempre più fitta

quando al 56’ arrivava il pareggio dei giallo blu con Salvatore La Guzza , abile a sfruttare un errore della difesa

locale. Sul punteggio di parità si continuava a giocare convivendo con la nebbia sempre più bassa, in questo

quadro atmosferico arrivava al 79’ il momentaneo vantaggio degli ospiti con un colpo di testa di Testa. La

prodezza del giocatore giarrese non si è vista sugli spalti ma si è sentito solamente l’esultanza della squadra

ospite.

Subita la rete, il Limina operava dei cambi facendo entrare Lo Surdo e Comandè al posto di Libro e Puglisi per

cercare di pareggiare la partita. Parità che arrivava all’ 86’ con Davide Ponzio, che girava in rete un perfetto

assist dalla fascia destra di La Valle. A tempo scaduto il Limina andava vicinissimo ad una prestigiosa vittoria

con il giovane Comandè che non riesce a mettere in rete un preciso traversone di Lo Surdo.

 Il video del primo gol del Limina realizzato sempre da Zaccaria.

 

21 ottobre 2009

Turno infrasettimanale per il Limina di mister Albino Saglimbeni che ferma al Saglimbeni i "GialloBlu Giarre" con il risultato finale di 2-2.

Pari nella nebbia - di Filippo Brianni

La nebbia che nel secondo tempo cala sul «Filippo Saglimbeni» confonde le idee a un Limina che aveva

sfoderato un gran primo tempo. Così, gli ospiti hanno saputo approfittarne, piazzando una rimonta che non si è

perfezionata solo per il pareggio nei minuti finali di Davide Ponzio. Tutto sommato, buon pareggio per

entrambe, al termine di una gara ben giocata, ma fortemente condizionata dalla nebbia.

Parte forte il Limina

Il Limina si presenta con Puglisi a sostegno di La Valle, Libro a sinistra, Ponzio a destra, spesso bravi a

dialogare con D’Alessandro, centrale. Il Giarre si affida a Torre, che è ovunque, con risultati alterni, e punge

soprattutto con Caponetto, mentre Longo, con la sua mole, cerca di far da sponda alle incursioni ben seguite

dai centrocampisti del Limina.

Sono i locali a partire meglio e a pungere dopo 8 minuti con Ponzio che va via con eleganza e serve Puglisi, il

cui tiro va alto. Al 13’ il Limina apre… il Libro: una punizione dal limite del centrocampista (concessa per

fallo su Ponzio) passa nella barriera aperta e s’insacca vicino al palo.

Il Limina è molto ordinato e ci prova anche da lontano (D’Alessandro al 23’, parato), così la reazione ospite

produce solo un’occasione, peraltro su errore difensivo, che Caponetto da buona posizione spedisce a lato.

Ponzio si fa vivo ancora al 45’ ma il suo tiro è di poco a lato.

Ripresa dal grigio al Gialloblù

Nella ripresa il colore che si vede di più nella nebbia è il Gialloblù. Al 57’, dentro La Guzza per Caponetto, e

il neo entrato si lancia subito su un pallone che Bertano e Furnari non liberano, anticipa Valeriano accorso in

uscita e firma il pari. La nebbia continua a regnar sovrana e al 79’ gli ospiti gridano al gol: dalla ricostruzione

di chi l’ha visto, ha segnato Testa, con un’incornata nell’area grigia e invisibile dagli spalti.

All’85’ Ponzio reclama un rigore e ritrova un cartellino ma, due minuti dopo, ancora il gioiellino liminese, in

piena area, si lancia su un cross da destra e, prima che il portiere lo agguanti, riesce a spedirlo in fondo al

sacco. Il pareggio è servito. Ci sarebbe ancora il tempo per il colpaccio, ma Comandè non riesce a insaccare lo

splendido assist di Lo Surdo. Due a due che alla fine soddisfa entrambi.

LIMINA: Valeriano 6 (incolpevole sui gol), Aricò 6,5 (dinamico e attento), Muscolino 6,5 (come Aricò),

Bertano 5,5 (si perde La Guzza sul pari), Rizzo 6,5 (puntiglioso) (91’ Messina sv), Furnari 5,5 (qualche

sbavatura), Puglisi 6 (più dinamico che incisivo) (73’ Lo Surdo 6, anche incisivo), D’Alessandro 6,5

(termometro), Libro 6,5 (bel gol) (75’ Comandè sv), Ponzio 7 (decisivo), La Valle 5 (bloccato). A disp.: Greco,

Ciatto, Di Bella, Mazzeo. All. D’Alessandro.

GIALLOBLU: Tasinato 6, Intelisano 6, Barbagallo 6, G. La Guzza 6,5, Testa 7, Percipalle 6,5, Caponetto 7

(56’ S. La Guzza 7), Patti 6 (90’ Napoli sv), Longo 5,5, Torre 6 (86’ Mangano sv), Vitale 6. A disp.: Plastini,

Barbagiovanni, Messina, Grassonelli. All. Fichera.

ARBITRO: Brolettini di Siracusa (Brancato, Mancuso).

RETI: 13’ Libro, 57’ S. La Guzza, 79’ Testa, 87’ Ponzio.

NOTE: 92’ espulso G. La Guzza per somma di ammonizioni

La Rocca mostra il biglietto d'entrata appena aquistato a 5€.

il Mister Albino

la terna arbitrale

Il Limina indossa la divisa verde! (????)

il primo gol del Limina

scende la nebbia.....

Felipe al botteghino

chi l'ha visto??? secondo tempo da intuito

il pubblico liminese

 

 

18 ottobre 2009

Di Filippo Zaccaria:

TAORMINA    0   LIMINA   0

Finisce a rete inviolate il derby ionico tra la matricola Limina e il blasonato Taormina. Un pareggio che sta stretto ai ragazzi di mister Giuffrida che hanno tentato in tutte le maniere di perforare il muro della compagine liminese che ha resistito all’offensiva taorminese, quando sembrava sul punto di cedere, allora entrava in scena l’ex turno il portiere Valeriano che  ci metteva una “pezza”.

Il Taormina ha tenuto il pallino del gioco, soprattutto nella ripresa, ma i ragazzi di mister Alessandro quando potevano si affacciavano nei pressi dell’area di rigore avversaria soprattutto nel finale di gara con i padroni di casa proiettati in avanti.

La compagine liminese del Presidente Joe Puglia, esce indenne dal Valerio Bacigalupo senza essere sconfitta , riuscendo a portare a casa un punto prezioso per la classifica, grazie al super lavoro della difesa che ha lasciato ben poco agli avversari, e diffendendosi nei minuti finali con tutti gli uomini  e mezzi possibili per portarsi a casa il punto. Una giornata stregata per il Taormina nonostante la gran mole di gioco e di palle gol, si deve accontentare di un pareggio.
PRIMO TEMPO: La prima frazione di gara è giocata bene tatticamente da entrambe le formazioni. Il primo tiro in porta è sdegli ospiti nei primissimi minuti  con Ponzio che spreca una favorevole occasione tirando piano. Dopo la fase di studio i padroni di casa cominciavano ad impadronirsi del centrocampo facendo arretrare il baricentro ai liminesi costretti ad indietreggiare sotto l’offensiva locale senza creare seri pericoli alla porta difesa da Valeriano.  La prima vera palla gol del Taormina nel finale di tempo con Buda il cui tiro veniva intercettato da Valeriano che mandava la sfera in angolo. Un primo tempo opaco privo di emozioni nonostante la supremazia territoriale del Taormina.
SECONDO TEMPO: Nella ripresa mister Alessandro lasciava nei spogliatoi Romano inserendo al suo posto Libro. Sin dalle prime battute il tema tattico non cambiava con il Taormina proiettato in avanti senza una vera conclusione da rete.  Al 62’ il mister del Taormina tentava la carta Ciccio Nava  al posto di Briguglio. La manovra taorminese  diventava più fluida e veloce con azioni limpide che venivano neutralizzate dall’estremo difensore ospite Valeriano.  L’assalto verso la porta di Valeriano era incessante, quando veniva superato ci pensavano i difensori a salvare sulla linea gol praticamente fatti: una volta è toccato al giovane difensore Muscolino e due volte grazie all’intervento del centrocampista Rizzo.

Nei minuti di finale, Giuffrida tentava la carta dell’attaccante Prestipino al posto di Mannino e a tempo praticamente scaduto Messina subentrava a D’Amico.  Al 93’ Rizzo nell’ultimo assalto del Taormina, salvava con un colpo di testa sulla linea di porta, con Valeriano ormai battuto, il risultato e conquistare un punto prezioso.  Nell’arrembaggio taorminese  il Limina  costruisce due palle gol: la prima con il neo entrato Silvio Di Bella con un tiro dalla lunga distanza e la seconda con La Valle la cui conclusione veniva neutralizzata dall’attento Vittorio.

 

Taormina: Vittorio, De Salvo, Scandura, Mannino (84’ Prestipino), Stracuzzi, Spadaro, Foresta, Mondello, Briguglio (62’ Nava), Buda, D’Amico (91’ Messina). All. Giuffrida
Limina: Valeriano, Aricò, Muscolino, Bertano (76’ Ciatto), Rizzo, Furnari, Puglisi, Romano (46’ Libro), La Valle, Ponzio (75’ Di Bella), D’Alessandro. All. D’Alessandro
Arbitro: Cascone di Ragusa

 

17 ottobre 2009

13 ottobre 2009

Ricevo e pubblico da Filippo Melita:

Niente divisioni… solo femminili pettegolezzi

Nel ringraziare Filippo Brianni per avermi  amichevolmente investito del ruolo di  “punta di diamante” della banda e nel sottolineare che non c’è stato nessun botta e risposta tra me e Cateno Garigali, ma solo una piccola puntualizzazione,  vorrei una volta per tutte ribadire alcuni punti fermi:

·         Nessun consiglio direttivo, tra tutti quelli che si sono finora succeduti, è mai stato d’intralcio o, peggio ancora, contro il M° Domenico Manuli. Ciò è dimostrato dal fatto che ogni sua richiesta economica è stata sempre assecondata: dall’aumento della retta mensile della scuola musicale al grande sforzo, in termini di liquidità, sostenuto per far si che rimanesse alla guida del corpo bandistico in tutti questi anni (cifre mai sentite altrove, basta chiedere in giro).

·         Spesso tutto il consiglio direttivo ha difeso il suo operato,  nonostante le opinioni negative dei genitori e le lamentele sui modi e i linguaggi poco consoni a delle lezioni di musica. Per questo nessuno di noi può sentirsi responsabile del numero sempre minore di musicisti all’interno del corpo bandistico, scesi da 45 dei tempi migliori a 25-28 dell’ultimo raduno, con qualche sporadico innesto più per merito dei genitori testardi che per volontà degli stessi ragazzini.

·         Mai ci siamo permessi di sentenziare sul repertorio, pur avendo maturato nel tempo una coscienza musicale che anno dopo anno ci faceva rendere conto di ripetere sempre le stesse cose, senza poter dare uno sguardo ad autori contemporanei che sono approdati persino alla vicina banda di Antillo. Ecco perché musica come “Moment for Morricone” ed il “Valzer di Shostakovich”, parte di repertorio svolto durante l’ultima tournèe in Venezuela, sono sembrati ai miei colleghi brani di un altro mondo. 

·         Vorrei ribadire ancora una volta che la scelta di abbandonare la direzione artistica dell’Associazione Musicale è stata decisione esclusiva del M° Manuli.  A noi non è rimasto che adoperarci per non lasciare la scuola senza insegnante e la banda senza direttore.

 

Per quanto riguarda il paese diviso tra i pro e i contro Maestro Manuli credo che la stampa sia stata mal informata.  Potremmo parlare di spaccatura quando almeno metà della gente seriamente interessata alle sorti dell’Associazione si lamenti dell’avvenuto cambiamento, ma non quando sono 2-3 persone a farlo.  

Posso dunque tranquillamente dire che la scissione sul tema Maestro non c’è stata; infatti a Limina sembra essere tornato l’amore per la banda, tutti i componenti del corpo musicale hanno deciso di continuare nonostante il M° Manuli sostenesse che 12-13 fedelissimi erano pronti ad abbandonare con lui (forse auspicando la stessa sorte che toccò alla banda di Furci Siculo), mentre invece non è stato seguito nemmeno dai più “intimi”. Gli iscritti sono cresciuti notevolmente, la gente assiste alle prove, chi si era ritirato è tornato o è in procinto di farlo, nessuno controlla l’operato del nuovo Maestro ed infatti chi era convinto che la colpa dei pochi ricambi era frutto dell’incuranza del direttivo dovrà ricredersi.

Io ho sempre detto che un professionista non ha bisogno di essere sorvegliato o tenuto costantemente ‘sotto tiro’, un uomo che svolge seriamente il proprio lavoro deve essere lasciato libero di operare come meglio crede e saranno i risultati a parlare per lui; il tempo ci dirà se erano i nostri bambini ad essere poco musicali o se al nostro ex direttore mancava da tempo l’arte della maieutica. 

Devo dire però che insieme a me, che gli sono e gli sarò sempre grato per l’iniziazione artistica, c’è stato qualcun altro che ha pianto la partenza del M° Manuli, ma non certo per l’intesa musicale.

 

                                                                                                                                          Il Presidente dell’Associazione

                                                                                                                                               “V. Bellini” di Limina (Me)

                                                                                                                                                         Filippo Melita

 

 

13 ottobre 2009

articolo  pubblicato sulla prima pagina edizione Messina de "La Sicilia" di oggi  COMMENTA LA NOTIZIA

Limina, paese spaccato per il maestro di musica   
Anche nelle bande musicali può arrivare il momento di cambiare… musica. Non tanto quella dello spartito, spesso fedele nei secoli a marce collaudate e osannate, quanto quella dello spirito. E' accaduto a Limina, dove è stato sostituito il Maestro. Non ci sarà più Mimmo Manuli, che ha visto nascere e crescere in due decenni la «Vincenzo Bellini», ma Gianni D'Agostino, una «bacchetta» proveniente da Mongiuffi Melia.
Il cambio di maestro è diventato un «affare» che ha riguardato tutto il paese, diviso in pro e contro Manuli, e soprattutto diviso tra chi chiedeva una rottura col passato e chi invocava i vertici dell'associazione che gestisce la banda a ricucire il ricucibile nel rapporto con lo storico direttore. Tutti d'accordo sulla gratitudine a Manuli per quel che ha fatto, ma opinioni diverse su ciò che debba essere, soprattutto per la scuola musicale dei più giovani che alla banda fornisce forze fresche. Il paese si è così diviso su chi contestava all'ormai ex maestro scarsa pazienza e chi, invece, ritiene che la scarsa pazienza sia stata dei dirigenti della banda che hanno deciso per il cambiamento. E tanto si è «incarnata» Limina su questa vicenda, che si è avuto persino un botta e risposta telematico su un sito web.
Cateno Garigali, figlio di Filippo, che fu presidente della «Bellini» per circa 15 anni, ha scritto che il rapporto con Manuli andava recuperato. Gli ha risposto Filippo Melita, punta di diamante della banda, secondo cui «non c'era più niente da recuperare», perché a Manuli era stato proposto di tenere la direzione artistica, ma lui ha scelto di non coabitare con un altro soggetto che si sarebbe invece dovuto occupare dell'insegnamento alle giovani leve. A Manuli, però, questa parziale esclusione non è piaciuta e la banda è passata sotto le cure del maestro D'Agostino. Cure che hanno già fatto un primo effetto istantaneo, visto che una decine di bimbi liminesi hanno richiesto di entrare a far parte dell'importante sodalizio.

11 ottobre 2009
Anche il quotidiano "La Sicilia" si affida a cateno.it (vedi 15 settembre). Sabato infatti è uscito in stampa un'articolo realizzato dall'amico Filippo Brianni, corrispondente del quotidiano, al quale ho inviato la foto.

11 ottobre 2009

Partita del campionato di Promozione tra Limina e Ghibellina. Fischio d'inizio alle 15,30 al campo comunale "F. Saglimbeni" di Limina.

Commento di Filippo Zaccaria:

 Il Limina vince il derby (3-0) con il Ghibellina

Importante vittoria casalinga del Limina che rifila un secco 3-0 ai messinesi del Ghibellina. Non è stata una gara certamente piacevole, soprattutto nella prima frazione di gara, con le due squadre che si affrontavano e si annullavano reciprocamente a centrocampo. Altra musica nella seconda parte di gara, con un Limina forte del vantaggio è sceso in campo con più incisività costringendo il Ghibellina sulla difensiva, ma pronto a colpire con rapide ripartenze.

Tre punti importanti per la formazione di mister Gigi D’Alessandro che conquista l’intera posta in palio contro una diretta concorrente per la salvezza. Punti d’oro per i liminesi in vista del tour de force, infatti , il calendario propone ben quattro partite delicatissime: Taormina, Giallo Blu, Spar e Villafranca, dove gli uomini del Presidente Joe Puglia devono impegnarsi e scendere in campo con la giusta determinazione e aggressività senza concedere nulla agli avversari per cercare di portare a casa dei punti preziosi per la salvezza.

Il Limina priva del giocatore – allenatore Gigi D’Alessandro e del difensore Eugenio Mazzeo , squalificati, fatica parecchi minuti prima di entrare in partita, una manovra prevedibile, molto macchinosa. Un Limina in difficoltà a centrocampo, incapace di imbastire valide manovre di gioco arrivando sempre in ritardo sui palloni dando possibilità agli avversari di salire il baricentro del gioco, senza però creare seri pericoli alla porta difesa da Valeriano.

Il primo tiro indirizzato verso la porta difesa da Parisi al 40’, protagonista Aricò dopo una galoppata sulla fascia destra mette una pregevole palla al centro dell’area dove Di Bella prima e La Valle dopo mancano la favorevole occasione da rete. Quando meno te lo aspetti arrivava la rete che sbloccava il risultato: 42’ La Valle con un guizzo rubava palla a Raffaele si involava sulla fascia sinistra metteva sulla testa di Silvio Di Bella ben piazzato al centro dell’area, il stacco aereo superava il portiere ospite Parisi che si doveva inchinare alla conclusione dell’attaccante liminese. Sul punteggio di 1-0 si concludeva la prima frazione in favore dei padroni di casa.

Nella ripresa, dopo un tentativo iniziale del Ghibellina dopo due minuti di gara, erano i ragazzi di mister D’Alessandro con una maggiore aggressività dettavano i ritmi del gioco. Il Ghibellina quando poteva si affacciava nell’area avversaria cercando di ripristinare la parità, come al 65’ con il bomber Luca Siano ma la conclusione andava fuori. Forse nel momento migliore degli ospiti arrivava il raddoppio dei liminesi con il neo entrato Ruggeri che finalizzava in rete un perfetto cross dalla sinistra di Ponzio.

Sotto di due reti, il Ghibellina reagiva rabbiosamente e si rendeva pericoloso in due circostanze, ci pensava Valeriano al 77’ a parare un tiro micidiale di Di Natale e all’85’ un colpo di testa di Siano si stampava sulla traversa,sulla ribattuta si creava una furibonda mischia in area, batti e ribatti la sfera arrivava a De Leo che tirava a botta sicura, ma l’onnipresente Valeriano salvava il momentaneo 2-0. All’87’ gli ospiti restavano in dieci uomini per l’espulsione di Leardo costretto a commettere fallo su Ponzio proiettato verso la porta avversaria.

In pieno recupo al 93’ arrivava la terza rete dei padroni di casa con La Vecchia che rubava palla, saltava un avversario e con la punta del piede tirava mettendo la palla alle spalle di Parisi.

 COMMENTA LA NOTIZIA

FORMAZIONE   CLASSIFICA PT
1) Valeriano   S. Viagrande 11
2) Aricò   Villafranca* 10
3) Muscolino   S. Battiati 10
4) Bertano   Città di Acireale 10
5) Libro   Spar 9
6) Furnari   Giallo Blu 9
7) Puglisi   Troina 8
8) Romano   Limina* 7
9) La Valle   Taormina* 6
10) Ponzio   Trappitello 6
11) Di Bella   Aci S. Antonio* 5
12) La Vecchia   Agira Nissoria 3
13) Ciatto   S. Gregorio 2
14) Lo Surdo    Atl. Riposto 2
15) Ruggeri    Ghibellina* 1
16) Rizzo    Inessa* 0
17) Comandè   * una part. in meno
18) Pedale    

 

la panchina del Limina

..Albino viene espulso, non è una novità...

il gol dell'1-0

7 ottobre 2009

La SSD Limina Calcio ha avviato le lezioni della nuova "scuola calcio". L'Attività coordinata da Albino Saglimbeni offre una opportunità di svago e di apprendimento per i nostri piccoli paesani. Le iscrizioni sono ancora aperte.COMMENTA LA NOTIZIA

Il mister Albino Saglimbeni

... lui ancora non fa parte della scuola ....

 

6 ottobre 2009
Ricevo e pubblico una commovente lettera di Daniele Costa, che vive in Svizzera, riguardante le nozze d'oro dei genitori.                         COMMENTA LA NOTIZIA

lettera di Daniele Costa - 50 anniversario.pdf

 

6 ottobre 2009
 

Nuovo video della partita di calcetto femminile.

3 ottobre 2009

 

Ormai è diventato un appuntamento settimanale irrinunciabile. Un gruppo di ragazze liminesi e non ha iniziato una sera per "gioco" e adesso si danno appuntamento ogni settimana con agguerrite partite di calcetto. Tra le più dotate, calcisticamente parlando, Mariangela Intellisano, Carmela Chillemi e Donatella Fallone, che darebbero filo da torcere anche ai maschietti.

Prossimo appuntamento Lunedi alle 19,30!

vedi le foto

COMMENTA LA NOTIZIA

2 ottobre 2009
Non si placa l'ondata di maltempo sulla zona jonica messinese che continua a causare danni e disagi. Un violento temporale , iniziato ieri sera e durato per buona parte della nottata, ha creato seri danni nel comprensorio e purtroppo almeno nove morti nel messinese tra Giampilieri e Scaletta. L'autostrada è rimasta chiusa, così come statale e ferrovia. Numerosi liminesi che lavorano in città non hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni. I danni per la campagna liminese, flagellata ancora una volta dal maltempo, sono incalcolabili e si aggiungono a quelli subiti nei giorni scorsi .COMMENTA LA NOTIZIA