giugno 2010

 

29 giugno 2010

Anche quest'anno l'Amministrazione Comunale di  Limina organizza il grest giunto ormai alla 3.a edizione. L'appuntamento estivo più atteso dai bambini  è organizzato in collaborazione con la  SSD Limina nel periodo 5 luglio 6 agosto.

20 giugno 2010

Con un pò di ritardo pubblico questa mancanza, però anch'io l'ho saputo da poco...

19 giugno 2010

Dopo l'insediamento del Consiglio comunale  e con le prime nomine degli Assessori si comincia a delineare la nuova Amministrazione "Ricciardi bis". Finora la grande sorpresa si è avuta dalla nomina a Presidente del Consiglio del dott. Nino Restifo, forte delle sue 59 preferenze (3° in assoluto), affiancato dal capogruppo di maggioranza prof. Marcello Bartolotta. Restifo , assessore nella precedente amministrazione, è il più giovane liminese presidente del consiglio.

A Nino i migliori auguri di una fiorente attività amministrativa.

17 giugno 2010 Limina - Partenza e sorprese nella nuova amministrazione di Filippo Brianni

Archiviate le elezioni, Limina si gode (o si rode, dipende da che parte si guardi la cosa) il “Ricciardi bis”, che comincia subito con qualche sorpresa. Sabato, alla granita del mattino, tutti sapevano che il lunedì successivo, il 14, Bartolotta sarebbe tornato a fare il presidente del consiglio comunale e Nino Restifo sarebbe diventato vice sindaco. La riunione del sabato sera, però, ha sparigliato la situazione. Ricciardi e Bartolotta hanno espresso il desiderio di far partecipare all’attività amministrativa, nell’arco del quinquennio, “tutti coloro che c’erano indicati sui manifesti” – per dirla con le parole del sindaco – perciò anche i non eletti.
Quindi, mano al puzzle per far quadrare tutti i tasselli. Per dare il buon esempio, Bartolotta ha lasciato che la presidenza del consiglio andasse a Nino Restifo, liberando così una casella in giunta. Vice presidente, Giuseppe Cannavò. Poi, Ricciardi ha proceduto alla nomina ufficiale dei due assessori designati, Giovanni Noto e Rosanna Ragusa, mettendo così la giunta in condizione di deliberare e riservando alle prossime settimane le altre due opzioni. Una di queste dovrebbe essere Domenico Saglimbeni, ma vista l’aria di novità che tira “ogni ipotesi potrebbe poi rivelarsi non esatta”, a dire del sindaco. L’impressione è che la maggioranza sappia cosa vuole (gruppo consiliare forte, ampio coinvolgimento, giunta abile), ma non ancora come arrivarci.


GUERRA DELLE INCOMPATIBILITA’
Nel frattempo sono cominciate pure le prime scaramucce tra maggioranza ed opposizione. All’insediamento, non si è presentato Sebastiano Musumeci, “u Magu”. E non perché avesse fatto… sparire sé stesso, ma forse perché forse voleva vedere che intenzioni aveva l’amministrazione. Intenzioni subito apparse chiare: la maggioranza ha contestato al consigliere Musumeci l’incompatibilità per lite pendente, dovuta ad un giudizio avviato dallo stesso Musumeci per ottenere dal comune il pagamento di indennità di carica da assessore a cui aveva in un primo momento detto di rinunciare. Ora il consigliere deve decidersi: o rinuncia ai soldi o rinuncia al consiglio comunale.

PDL… TROPPO FEDERALISTA
Forti mal di pancia attanagliano il neo consigliere di minoranza Antonio Saglimbeni, che ce l’ha col suo partito, o meglio col suo ex referente, Carmelo Briguglio, reo di non averlo sostenuto durante le elezioni a vantaggio dei candidati dello stesso partito ma candidati con l’avversario. Saglimbeni non ha affatto digerito la cornificazione politica e medita un clamoroso divorzio, col deputato regionale Pippo Currenti, a fare da paciere.
Del resto, sarà l’aria del federalismo che infuria, ma di Pdl a Limina ormai ce ne sono almeno tre. C’è Pdl-Limina-Ricciardi, che si riconosce in Carmelo Briguglio e che è nell’amministrazione con Domenico e Stefania Saglimbeni; c’è Pdl-Limina-Musumeci, che è in minoranza con Antonio Saglimbeni, mugugna con Briguglio, si tiene ancora Currenti, ma potrebbe passare da Formica; poi c’è un terzo Pdl, formato da elettori non strutturati, di quelli che ancora urlano Forza Italia e non solo quando segna Gilardino…
L’ultima novità, riguarda Carmelo Noto. Secondo alcuni, su di lui sarebbero state fatte convergere molti voti di Sinistra e Libertà, anima pulsante della Società Operaia, che è il gruppo di riferimento dell’opposizione. E sempre secondo voci discretamente informate, Noto sarebbe anche pronto ad abbracciare il partito di Vendola. Sarà vero?

 

15 giugno 2010

dopo una lunga attesa ecco le foto della festa per le elezioni amministrative  foto

 05 giugno 2010

Si è svolta oggi la processione del Corpus Domini.

 

 03 giugno 2010

 

01 giugno 2010

i dettagli delle Amministrative:

Filippo Ricciardi  552   59,4% Sebastiano Musumeci 377   40,6%
«Uniti per un futuro migliore», 558 voti «Insieme per la rinascita di Limina», 371

Marcello Bartolotta (126 voti),

Nino Restifo (59),

Domenico Saglimbeni (47),

Franco Cannavò (42),

Giuseppe Cannavò (38),

Filippo Zaccaria (36)

Nino Ardizzone (35).
Giovanni Noto (35)

Rosario Bucolo (35)

Filippa Saglimbeni (31)

Franco Saglimbeni (23)

Maria Teresa Manuli (19)

Carmelo Noto(70 voti)

Sebastiano Musumeci (46)

Antonio Saglimbeni (40),

Sebastiano Stracuzzi (39)

Nino Ragusa (40)

Simone Smiroldo (29)

Concetto Occhino (16)

Gaetano Stracuzzi (16)

Nino Bartolotta (15)

Kelvin Costa (14)

Stefania Barra (10),

Luisa Saglimbeni (9)