Agosto 2011
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26 agosto 2011
Sindaci in piazza
oggi davanti a Montecitorio per salvare i comuni con
meno di mille abitanti dalla cancellazione prevista
dall'art. 16 del decreto del 13 agosto. Per la
provincia di Messina erano presenti i sindaci di
Roccafiorita, mandanici, Limina, Antillo, Mongiuffi
Melia, Gallodoro, Malvagna, Roccella, Floresta e
Frazzanò. Il sottosegretario Letta ha promesso che
la norma verrà modificata. |
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26 agosto 2011
-I
sindaci dei Comuni della provincia a rischio
accorpamento (sono 23, in tutto, quelli con
popolazione inferiore ai 1.000 abitanti) si
compattano contro i tagli previsti della manovra
finanziaria del Governo. Nell'attesa di partecipare venerdì a Roma alla manifestazione indetta dall'Associazione nazionale piccoli Comuni italiani, ieri mattina si sono riuniti nella sala della Giunta della Provincia regionale. Ad accoglierli il presidente Nanni Ricevuto e l'assessore all'Attuazione del programma, Michele Bisignano. Al termine della riunione è stato emesso un documento congiunto che verrà inviato, tra gli altri, ai presidenti di Repubblica, Consiglio dei ministri e Regione. I sindaci hanno convenuto sul fatto che il provvedimento contenuto nella Finanziaria «influisca in modo irrilevante ai fini della presunta riduzione dei costi della politica, in quanto non può essere riferita ai costi dei servizi di prossimità alle comunità che comunque vanno espletati, ma solo alle nominalistiche indennità percepite dai sindaci, assessori e consiglieri comunali». «Non si comprende - proseguono i sindaci - come, invece di penalizzare i piccoli Comuni, allocati principalmente in territori montani o insulari, non si tenda ad eliminare tutta una serie di enti strumentali inutili che impropriamente svolgono funzioni attinenti agli enti locali territoriali, procedendo così ad una reale semplificazione e riduzione dei costi». All'incontro hanno preso parte anche i consiglieri provinciali Nino Muscarello, Matteo Francilia (Udc) e Pippo Lombardo (Sicilia vera). Per quest'ultimo «è aberrante cancellare per decreto secoli di storia delle nostre comunità, visto che nessun risparmio ne deriverebbe, poiché il personale dovrà essere ugualmente pagato e i servizi essenziali garantiti». I Comuni a rischio in provincia di Messina sono Antillo, Casalvecchio, Malfa, Tripi, Forza d'Agrò, Limina, Santa Maria Salina, Motta Camastra, Reitano, Motta D'Affermo, Alì, Malvagna, Frazzanò, Mojo Alcantara, Roccella Valdemone, Leni, Basicò, Mongiuffi Melia, Mandanici, Floresta, Condrò, Gallodoro e Roccafiorita. |
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20 agosto 2011 Limina - La sedicenne Ivana Roma di Alì è stata incoronata dal sindaco Filippo Ricciardi “Miss Limina”. Damigelle d’onore Giulia Costa di Limina (Miss Fascino) e Cristina Sterrantino di Savoca (Miss Simpatia). Alla manifestazione hanno preso parte venti belle ragazze provenienti dalle province di Catania e di Messina. Ha presentato lo spettacolo Angela Vecchio. Domenica 21 agosto sarà eletta “Miss Furci”. L’appuntamento alle ore 21,30 sul lungomare, chiuso alla circolazione viaria e reso isola pedonale. Lo spettacolo si svolgerà in direzione dell’Alberone, all’altezza di Piazza Pizzolo. Si esibirà la cantante Daniela. Sedici ragazze in costume si contenderanno il titolo. Divertimento assicurato. |
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17 agosto 2011
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16 agosto 2011
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13 agosto 2011
Queste le tappe liminesi:
Sabato 21 maggio 2011 ore 20,30 Chiesa Madonna delle
Preci LIMINA
Domenica 31 luglio
Domenica 7 agosto ore 21 Chiesa Madonna delle Preci LIMINA
Venerdì 12 agosto ore 21Centro Polifunzionale “Dott.
Francesco Scaldara” LIMINA
Lunedì 15 agosto ore 21,30 Chiesa San Sebastiano LIMINA
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8 agosto 2011 aggiorniamo....
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1 agosto 2011
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