Aprile 2011

20 aprile 2011

In merito alla gara di domenica scorsa disputa sullo splendido manto erboso del campo sportivo “Avv. C. Saglimbeni” tra la formazione di casa della Liminese e la capolista Alì Terme, terminata con la vittoria aliese per 5-3, ci è giunta in redazione una lettera della Società Asd Liminese firmata dal PresidenteVincenzo Alibrandi in merito a quanto accaduto in occasione del gol del momentaneo pareggio della formazione di casa. In sintesi la compagine liminese “ chiede scusa per il comportamento da parte di un piccolo gruppo di tifosi”.

Riportiamo integralmente la missiva della Società Asd Liminese:  “Io Sottoscritto, Vincenzo Alibrandi, in qualità di Presidente della “A.S.D. LIMINESE” e a capo dell’intera rosa di giocatori e dell’intera dirigenza, voglio scusarmi pubblicamente a nome di tutti, per i fatti accaduti tra la tifoseria LIMINESE e la tifoseria Ospite, nell’ultima partita casalinga contro la Capolista Alì Terme e soprattutto per gli atteggiamenti inadeguati assunti in altri momenti della stagione (Vedi Akron Sport Savoca, Forza d’Agrò Scifì). La neo società “A.S.D. LIMINESE” vuole inoltre dissociarsi da quella piccola parte di "tifosi", se così possiamo definirli, che vedono le partite di calcio come un momento per farsi "valere" con insulti (a volte anche molto pesanti) a giocatori avversari  solo per semplice divertimento.  Voglio Sottolineare infine che non tutti i tifosi, i quali ringrazio per l’affetto che dimostrano di domenica in domenica per la squadra,  fanno parte di questo piccolo gruppo di “ineducati”, ma esistono come in tutte le società, ragazzi che vanno al campo solo per TIFARE LA PROPRIA SQUADRA !!! A tutto questo stiamo già lavorando per placare definitivamente questa brutta situazione in modo che nel futuro di questa società non si parli di Limina come un paese d’eccessiva ineducazione ed inciviltà”.

17 aprile 2001

 

La Liminese tiene testa alla capolista Alì Terme che passa per 5-3. Gara sospesa per 5' nella ripresa.

La capolista passa con sofferenza sul difficile campo della Liminese in una gara emozionante, ricca di gol che ha fatto gioire i numerosi supporters presenti sugli spalti. Alla fine dei 90’ di gara si aggiudica l’intera posta in palio la formazione aliese di mister Salvo Basile che approfittando della contemporanea sconfitta del Gescal sul campo del Motta porta il suo vantaggio sulle immediate inseguitrici a + 13 un punteggio considerevole che apre le porte (manca ormai la certezza matematica) alla Seconda Categoria. La Liminese sostenuta dai calorosi tifosi ha cercato  il  successo per confermarsi l’ammazza grandi ma alla fine deve inchinarsi alla prima della classe, nonostante l’ottima prestazione dei ragazzi di mister Alibrandi

La gara: Partono subito forti i padroni di casa che nei primi venti minuti di gioco impromono un forcing impressionante con la creazione di diverse palle – gol colpendo per tre volte i legni della porta di Tringali:ad aprire la serie è stato Tamà, poi è stata la volta di Intelisano, chiude la serie Costa. Al quarto tentativo arriva il vantaggio liminese al 28’ con Intelisano che finalizza una splendida combinazione della coppiaCosta- Occhino. Nemmeno il tempo di godersi il vantaggio che arriva il pareggio aliese: protagonista  Ivan Briguglio che infila la palla alle spalle di  Gallina. Il pareggio esalta la capolista che al 35’ ribalta il risultato portandosi in vantaggio con colpo di testa di  Trimarchi che finalizza in rete gli sviluppi di un calcio d’angolo. La prima frazione di gara si conclude con il vantaggio degli aliesi lasciando l’amaro in bocca alla formazione di casa.

Al rientro in campo l’allenatore liminese Alibrandi ridisegna la squadra inserendo Puglia e Cannavò al posto di Saglimbeni e Intelisano. Mossa azzeccata che porta al pareggio al 53’ di Costa su un pregevole assit di Tama. La gara diventa vivace, combattuta con i padroni di casa sospinti dai propri tifosi cercano il vantaggio. Ma l’esperienza della capolista li porta al 70’ nuovamente  in vantaggio  con il solito Ivan Brigulio lesto a riprende la respinta del palo su conclusione di Roma che sfrutta un errore in difesa diCannavò. I ragazzi di Alibrandi non si demoralizzano passano solo tre minuti ed ristabiliscono la parità con Cannavò che si fa perdonare l’errore in occasione della rete ospite.  Il pareggio non accontenta i padroni di casa che cercano la vittoria,  gli animi si surriscaldano, tensione ed agonismo fanno da padrone in campo tra i giocatori, ma soprattutto sugli spalti  tra le due tifoserie tanto da costringere il direttore di gara Rosario Gemellaro di sospendere per cinque minuti la partita.

Ritornata la calma alla ripresa della gara dopo qualche minuto arriva il vantaggio degli aliesi ancora una volta con Ivan Brigulio che mette il sigillo alla sua tripletta personale sfruttando un errore del portiere Gallina. La Liminese mai doma si riversa in area aliese alla ricerca del pareggio che non arriva quando al 93’ con una micidiale ripartenza l’Alì Terme va di nuovo in gol con La Via chiudendo praticamente la gara. Nemmeno il tempo di riprendere che arriva il triplice fischio finale che regala tre preziosi punti,  un successo pesante su un difficile campo che con molta probabilità consegna la “promozione” all’Alì Terme. Un plauso alla Liminese che ha tenuto testa agli avversari che alla fine esce a testa alta dal difficile confronto, andando vicino all’impresa dell’”ammazza grandi”.

Asd Liminese     3     Alì Terme  5

Marcatori: 28’ Intelisano, 29’, 70’ e 78’ Ivan Briguglio, 35’ Trimarchi, 53’ L. Costa, 73’ Cannavò, 93’ La Via.

Asd Liminese:  Gallina, Tamà, Sterrantino (38’ Noto), Restifo, Bartolotta, Lo Giudice C., Occhino, Saglimbeni (45’ Puglia), Costa, Lo Giudice G. (65’ Palella), Intellisano (45 Cannavò). All: Alibrandi.

Alì Terme: Tringali, Trimarchi, Roma, Smiroldo, Foti, Ciulla, Briguglio (88’ Basile), Raffa, Muzio (68’ Roma P.), Riparare (54’ Santoro), Marino. All: Basile.

Arbitro: Rosario Gemellaro

 

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13 aprile 2011  comunemio.it

Festa voleva essere e festa è stata. Festa e riflessione. Per il periodo pasquale che incalza e per il ruolo sociale sempre più importante dell’Arma dei carabinieri. Una riflessione, si diceva, che quest’anno ha preso spunto dalla scelta di celebrare a Limina il Precetto pasquale dei carabinieri di Taormina. Così, mercoledì mattina, si sono ritrovati nella chiesa di S. Sebastiano i rappresentanti delle stazioni dei carabinieri del comprensorio, insieme al loro capitano Gianpaolo Greco, al comandante della stazione dei liminese, maresciallo Agatino Garufi, e ai sindaci di Limina, Filippo Ricciardi, e Roccafiorita, Pippo Bartolotta. 
A officiare la messa è giunto il cappellano militare regionale dei carabinieri, don Salvatore Consolo, unitamente al parroco liminese, don Paolino Malambo, e ai sacerdoti di Antillo (don Egidio Mastroeni), Misserio (don Carmelo Mantarro), Gallodoro e Mongiuffi (don Francesco Cucinotta). Presenti anche la scuola e la polizia municipale di Limina e Roccafiorita. 
Il cappellano militare ha avuto parole di elogio per l’accoglienza di Limina, per la cura nella preparazione dell’evento e per il servizio liturgico di ministrante e coro. Al termine della manifestazione, l’amministrazione comunale di Limina ha offerto un rinfresco in un ristorante del paese

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11 aprile 2011

La passione vivente 2011

il calendario  della festa in onore di San Filippo d'Agira 2011

7 aprile 2011

Saranno avviati tra pochi giorni 2 cantieri di lavoro finanziati dalla Regione Siciliana al comune di Limina, per un importo complessivo di oltre € 220.000,00 destinati alla riqualificazione di alcuni quartieri che versano in condizioni precarie. L’ufficio Tecnico Comunale ha ultimato le numerose procedure burocratiche programmando nelle giornate di venerdì e sabato della corrente settimana un corso sulla sicurezza dei cantieri e l’inizio dei lavori per l’11 di aprile. Gli interventi previsti riguardano per uno dei cantieri, dell’importo complessivo di € 111.394,00, la riqualificazione della piazza Castello e della via D. Cirillo e per l’altro cantiere, dell’importo complessivo di € 109.858,00, la riqualificazione della via Evola (vicino stazione dei Carabinieri) e della zona limitrofa alla Chiesa delle Preci. I cantieri consistono nella demolizione e rifacimento della pavimentazione, demolizione e rifacimento dei massetti, realizzazione di canalette di raccolta e convogliamento delle acque meteoriche, realizzazione di muri e ringhiere.

Queste attività da un lato consentono di recuperare aree degradate del centro storico e dall’altro di dare una boccata d’ossigeno a ben 22 cittadini disoccupati, selezionati tramite l’Ufficio di Collocamento, nonchè a 2 direttori dei lavori.

L’Assessore alle Infrastrutture                               Il Sindaco
       Arch. Cateno Garigali                              Dr. Filippo Ricciardi

 

6 aprile 2011

6 aprile 2011 - LA RIVIERA JONICA PARTECIPA ALLA XIII SETTIMANA NAZIONALE DELLA CULTURA

Dal 9 al 17 aprile, mostre, eventi, dibattiti alla scoperta del tesori sul territorio -Ci saranno anche i “tesori” della Riviera jonica quest’anno a “brillare” durante la XIII Settimana nazionale della Cultura, indetta dal Ministero dei Beni Culturali. Da sabato prossimo fino alla domenica successiva si susseguiranno una serie di eventi culturali organizzati per l’occasione da Archeoclub area Jonica, presieduta dall’Arch. Mimmo Costa, con la collaborazione tecnica dell’Osservatorio ai beni culturali dell’Unione dei comuni (che interverrà col tandem Filippo Brianni ed Elisa Ferraro), la Consulta Giovanile dell’Unione (diretta da Fabio Orlando), le numerose amministrazioni comunali della riviera e l’assessorato alla cultura della provincia di Messina, retto da Mario D’Agostino. La kermesse è stata resa possibile dalla preziosa collaborazione della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, nonché del Dipartimento di Scienze delle Antichità dell’Università di Messina.

Il programma - che si allega in calce al comunicato -  prevede un prestigioso prologo, organizzato dall’Unitre di S. Teresa di Riva, presieduta da Carmelo Duro per venerdì 8 alle 18 a Capo S. Alessio, quando verrà inaugurato il monumento “Emozioni di un garibaldino a Capo Sant’Alessio, Giuseppe Cesare Abba”. Si tratta di un monumento, realizzato da un’artista locale, che richiama le frasi scritte su S. Alessio Siculo dal garibaldino Abba nel proprio libro sulla spedizione dei Mille “da Quarto al Volturno”. L’evento è patrocinato dall’Unione dei comuni e dal comune di S. Alessio.

Da sabato 9 aprile, si comincerà con la presentazione del ciclo di conferenze “Laureando il territorio”, ovvero l’illustrazione e la valorizzazione di tesi di laurea realizzate sui temi delle risorse culturali del comprensorio jonico; un ciclo che accompagnerà le iniziative di Archeoclub e dell’Osservatorio per l’intero 2011. Anche il luogo di partenza non è stato scelto a caso: l’Abbazia normanna dei SS. Pietro e Paolo d’Agrò a Casalvecchio Siculo, per la quale è stato già avviato dall’Osservatorio ai Beni culturali un progetto per la promozione della candidatura Unesco, sulla scia di un’idea dell’ex presidente del sodalizio, Santino Mastroeni. Sarà proprio dal monumento normanno che prenderà corpo alle 17.30 “Laureando il territorio” con visita guidata, dibattito ed inaugurazione della mostra su  “DESIGN E COMUNICAZIONE DEL TERRITORIO. UN PROGETTO D’IDENTITÀ VISIVA PER LA VALLE D’AGRÒ”, curato da Chiara Vinci.

Il giorno successivo, domenica 10 aprile, alle 11, si inaugurerà il ciclo “alla scoperta dell’area jonica”, con cui Archeoclub punta di realizzare per l’intero anno una serie di visite guidate presso i siti culturali del comprensorio. Per la “prima” è stato scelto il sito archeologico romano-bizantino di Scifì, scoperto dal Prof. Giuseppe Lombardo nel 1987 e che attende nuove campagne di scavi. La visita a Scifì, dopo l’introduzione del sindaco di Forza d’Agrò, Fabio Di Cara e dal presidente dell’Osservatorio ai Beni Culturali, Filippo Brianni, sarà curata dalla dott.ssa Gabriella TIGANO, Dirigente Sezione Beni Archeologici della Soprintendenza dei BB.CC.AA. di Messina e  prof.ssa Grazia SPAGNOLO del Dipartimento di Scienze delle Antichità dell’Università di Messina, che nel 2002 si occupò dell’ultima campagna di scavi, unitamente alla dirigente del museo archeologico di Giardini Naxos, Maria Costanza Lentini.

Nel corso della settimana, saranno ancora due tesi di laurea a fornire lo spunto per un dibattito più ampio. Martedì 12, presso Villa Ragno di S. Teresa di Riva, alle 18.30, sarà presentata una tesi di Graziella Ascensione (“Educazione sostenibile. Patrimonio culturale e paesaggistico”), cui seguirà una tavola rotonda su “La rete museale del comprensorio jonico, a cui prenderà parte l’Osservatorio dei Beni culturali ed i responsabili dei musei della zona.

Giovedì 14, la Settimana della Cultura si sposterà a Roccalumera, dove alle 18 si terrà l’incontro “La seta nella riviera jonica”, con un intervento di Giovanni Cannata e la presentazione della tesi “Un progetto di rete per il Pit 13: la via della Seta”, curato da Agnese Sturiale.

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Nel week end finale, inaugurazione dell’edizione 2011 del ciclo tematico di conferenze “Riscopriamo il territorio, ricerchiamo un’identità” già avviato da Archeoclub negli anni scorsi, grazie all’intuizione e l’impegno dell’ex presidente Santino Mastroeni e di Enzo Puglisi. Sabato 6 aprile a Villa Ragno di S. Teresa di Riva, Archeoclub presterà la propria collaborazione all’associazione “Musicanostra” che organizza un incontro… “musicale” su “Piazza, isole, montagna: musiche e tradizioni orali in Sicilia”, curato da Grazia Magazzù, Cosimo Triolo, Nada Gitto e Antonio Scarpignato. Sarà anche possibile visitare la  Mostra Fotografica: “Aerofoni pastorali dell'Italia meridionale”

La settimana della Cultura chiuderà a Limina, il 17 aprile alle 18, riprendendo il ciclo “I Sentieri del gusto” (avviato anni fa da Archeoclub in collaborazione con l’ex dirigente regionale Giorgio Foti), con l’evento al Polifunzionale Scaldara “Viaggio del gusto alla scoperta degli antichi sapori dei peloritani”, manifestazione volta alla conoscenza dell’antico patrimonio enogastronomico locale. Seguirà uno spettacolo musicale offerto dal comune di Limina.

Inoltre, per tutta la settimana della Cultura sarà possibile visitare mostre ed esposizioni. In particolare:

- a S. Teresa di Riva (Biblioteca comunale) esposizione di libri pregiati di arte e cultura siciliana, curata dal dirigente comunale Massimo Caminiti;

- a Mandanici, l’esposizione dell’antico Fondo Basiliano, curato dal comune mandanicese in collaborazione con il Corso di restauro del Libro Antico del Liceo scientifico “C. Caminiti” di S. Teresa di Riva, coordinato dalla prof. Ninuccia Foti;

- a Nizza di Sicilia, “Museo del Risorgimento”, curato dal comune di Nizza di Sicilia;

- a Furci Siculo, sarà possibile visitare il Museo del Mare.

4 aprile 2011       di Filippo Zaccaria

Limina - Nuova impresa della Liminese. Fa paura la squadra di Alibrandi alle grandi. Al “Saglimbeni” di Limina, in una giornata primaverile, i padroni di casa, si impongono anche contro la seconda forza del campionato vincendo per 2-1. Su campo erboso di Limina, la squadra locale si trasforma in una macchina perfetta in ogni reparto dove tutto funziona perfettamente. Invece, il Gescal, conferma la sua cabala: l’assenza tra uno del sestetto base(Peditto, Passaniti, Totaro, Carrozza, Andreacchio e Fabrizio Giordano) non ha mai portato grandi frutti alla squadra peloritana. Le statistiche trovano conferma anche contro la Liminese. Il primo tempo equilibrato con occasione da entrambi le parti, dove si mettono in luce, Gallina da una parte e Passaniti dall’altra. I due portieri sfoderano una prova eccezionale salvando per diverse volte la loro porta. Dopo la mezz’ora la squadra locale reclama, pure, un calcio di rigore per l’atterramento di Alibrandi. Il direttore di gara Bellingheri non è dello stesso avviso. Il primo tempo scivola a rete inviolate. Nella ripresa mister Giordano si affida a Coppolino per dare più vivacità in attacco, ma è la Liminese a passare in vantaggio: Puglia (55’) raccoglie una respinta della difesa ospite e mette la palla dove Passaniti non può arrivarci. Il Gescal spinto dal neo entrato Coppolino (eccellente la sua prestazione) ha una reazione. I padroni di casa si affidano al contropiede per pungere gli avversari. Con i messinesi in attacco la Liminese raddoppia: Costa raccoglie, un perfetto assist dalla destra e con precisione batte Passaniti. Neanche un giro d’orologio è il Gescal riduce le distanze grazie ad un autogol di Carmelo Lo Giudice. Ridotto lo svantaggio la squadra ospite spinge alla ricerca del pareggio, costringendo i locali ad arretrare il loro raggio d’azione. L’assalto finale, però, non trova l’effetto sperato. Anzi all’ 85' Cannavò ha una ghiotta occasione per arrotondare il punteggio. Gli ultimi sussulti della gara li offrono Coppolino e Catania. Nel finale anche il Gescal recrimina un calcio di rigore che l’arbitro, però, non ravvisa gli estremi per decretare la massima punizione.