Gennaio 2011

24 gennaio 2011

QUELLO CHE SO.  di Pierpaolo Garigali

Quello che so è che il tempo è passato troppo in fretta, che 10 anni sembrano un attimo, che speravo in altri 5 almeno. Che basta un si o un no per cambiare le cose e una comunità intera, ma che, per cambiare la prospettiva, sostenere la speranza, rinvigorire un’intera comunità, c’è voluta tanta pazienza, tanta preghiera, tanto tempo.
Quello che so è che c’è un prima.
Un prima fatto di chiesa vuota, di messe rare, di riti celebrati in fretta e furia con autisti impazienti che aspettavano e preti che non capivano, non capivano la nostra gente, i modi rudi ma sinceri, mai ipocriti. I nostri giri e le nostre corse con un Santo che a Limina portiamo sulle spalle e per il mondo nel cuore, nell’anima. Un prima, non dimentichiamolo, con battesimi, matrimoni e funerali celebrati come centometristi a caccia di record, di feste che non sapevi mai se il Palazzo avrebbe detto sì, con gli immancabili, ineffabili “niet” curiali, con gente, tanta gente, che invece di “scacciari” Pater Noster ed Ave Maria faceva “viaggi della speranza” presso improbabili guaritori, maghi e fattucchiere a pagamento, perché malati o scacciati da insicurezze e dubbi esistenziali. Guidati da una drammatica, spettrale, disperata illusione di redenzione.
Quello che ho visto invece in questi anni è un lodare Dio, un festeggiare e gioire con Dio in modo sano ed autentico, a volte anche troppo intenso ma sempre innocuo e solidale. Per troppi, nell’”Istituzione”, pregare gioiosamente, con allegria non è cosa opportuna…i ratzingheriani più spinti dicono che…”non sa da fa’ ”, occorrerebbe un fare più timoroso, cupo, gotico direi. Per me e per molti altri la preghiera deve essere gioia e condivisione. Portare sulle spalle, correndo, un Santo, con vera fatica fisica, farlo girare in tondo, farlo correre nelle nostre care, strette, vecchie e disgraziate viuzze è una grande, nobile ed autentica dimostrazione di fede, di speranza e preghiera in un domani migliore…e di gioia, sì quella gioia che vedi negli occhi di tutti in quei giorni di festa. Lassù, in cielo, nessuno avrà da ridire, da obiettare, quaggiù, invece, in molti, nel Palazzo storcono il naso!
Quello che so e che ho visto in questi dieci anni, nella mia chiesa, è il presbiterio e la cantoria pieni di ragazzi e di bambini soprattutto, intenti a cantare e a servire Messa gioiosamente tra sorrisi e simpatiche battute che Padre Francesco sapeva dare a tutti e a ciascuno. Ho visto tanti sentirsi utili e perfino importanti nel contribuire a dare decoro, ordine e pulizia alle nostre chiese. Ho visto venire a Messa persone che mai avrei creduto! Ho sentito cantare inni al Signore e visto danzare ragazzi liminesi insieme a ragazzi della vallata con sincera ed autentica allegria e amicizia, in modo assolutamente sano. Purtroppo ho visto e sentito molti scandalizzarsi (manco fossero alti prelati!) per aver visto un parroco (…che orrore… nel 2011!!!) gioire e cantare insieme a questi nostri ragazzi su di un palco in una pubblica piazza, quanta ipocrisia!
Quello che so è che qualcuno che conta ha detto di avere sbagliato nell’avere mandato Padre Francesco via anticipatamente da Limina….ma che non poteva tornare indietro con le proprie decisioni, che qualcun altro ha detto “vi mandiamo un prete di colore perché qui festeggiate un Santo di colore”, a quest’ultimo rispondo…meno male! Siamo contenti di avere Padre Paolino tra noi, di avere un prete africano che viene dalla povertà e dalle difficoltà, perché così ci sarà più vicino e ci capirà meglio nei momenti difficili, che non mancano mai in una piccola e debole comunità come la nostra,…. meglio lui di te, sicuramente.
Quello che so e che voglio dire a Padre Ciccio è: non ti illudere di esserti liberato di noi e delle nostre “teste dure” , ti verremo a cercare e, soprattutto, ti aspetteremo, sicuri come siamo, di ritrovarti prestissimo “sutta o vrazzolu” del nostro amato S. Filippo come ogni buon liminese non manca di fare…..e tu ormai “limminotu” lo sei fino al midollo!
Ciao Padre Francesco e…grazie, grazie di tutto.
Pierpaolo

 

23 gennaio 2011

Nella giornata di Domenica 23 la comunità liminese si è mossa con due autobus alla volta della cittadina di Barcellona Pozzo di Gotto per  partecipare numerosa all'insediamento di Don Francesco Broccio nella nuova comunità che gli è stata assegnata.

Nel pomeriggio si è svolta la processione in onore del Santo Patrono S. Sebastiano Martire.

22 gennaio 2011

Padre Paolino incontra i bambini e i responsabili del catechismo. (foto Daniela Ardizoone)

21 gennaio 2011

Convocato il Consiglio Comunale per giorno 24.COMMENTA LA NOTIZIA

20 gennaio 2011

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17 gennaio 2011

 

 

17 gennaio 2011

Insediamento ieri mattina del nuovo parroco don Paolino Kagoma Malambo in una chiesa gremita di fedeli giunti per salutare il nostro parroco don Francesco Broccio. Numerose scene di commozione hanno velato di tristezza la giornata. Assente il Vescovo, forse temendo eventuali contestazioni,  nonostante nei giorni scorsi aveva assicurato la sua presenza, facendosi sostituire da don Gennaro Currò. A Padre Francesco e a Padre Paolino i migliori auguri miei e di tutti i visitatori del sito. COMMENTA LA NOTIZIA

            

L'asd Liminese vince in extremis una gara importante per la classifica. Finisce 2-1 con gol di Carmelo Lo Giudice che riporta in parità il match e gol al 93' di Marvin Costa.COMMENTA LA NOTIZIA

il gol di Lo Giudice   il gol di Marvin Costa

16 gennaio 2011COMMENTA LA NOTIZIA

appuntamenti di oggi:

ore 11,30 - Chiesa S. Sebastiano i Liminesi saluteranno l'uscente Sac. Don Francesco Broccio e il nuovo Parroco Padre Paolino Kaghoma Malambo che diventerà Amministratore Parrocchiale della Nostra Comunità.
La S. Messa sarà presieduta da Don Gennaro Currò

ore 14,30 - Stadio Comunale "Avv. Filippo Saglimbeni" di LIMINA (ME)  campionato 3.a categoria ASD Liminese - Motta Camastra

15 gennaio 2011

 

11 gennaio 2011

 6 gennaio 2011

Un pubblico delle grandi occasioni ha assistito alla programmata ultima Messa a Limina di Don Francesco Broccio, il quale aveva annunciato l'imminente trasferimento di sede. Ma, tra lo stupore generale, il Prete ha annunciato che per il momento il trasferimento è stato rinviato dalla Curia Arcivescovile a data da destinarsi risollevando così gli animi di un'intera collettività. La bella notizia ha reso più gradevole la piccola festa programmata per l'arrivederci tramutata poi in festa per la permanenza.

Riporto un post pubblicato  sul social network più famoso da Rossana La Ianca alla notizia del trasferimento:

ancora non è ufficiale giusto???San Filippo intercedi per
noi! in questi anni padre Francesco è diventato uno di noi e molto di più...un
punto di riferimento, una persona cara, un padre e un caro amico allo stesso
tempo, ha portato la luce di Dio e ci ha insegnato che la fede è la
felicità dell'anima portando il peso del bracciolo di San Filippo e
condividendo tutto con la COMUNITA' di Limina, perchè è solo grazie a lui
che si può parlare di comunione e unione!ancora bisogna crescere
spiritualmente e abbiamo tanta strada da fare...CON LUI!!!!
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3 gennaio 2011